
2 GIUGNO 2004
L’emozione di vivere una pagina di storia
Roma – ore 9.30 circa, davanti a noi il Colosseo e lo spettacolo dei Fori Imperiali avvolti da una folla festante e da tantissimi tricolori. Il grande giorno è giunto, ma mi guardo intorno quasi smarrito, stento ancora a credere di essere testimone di un evento storico per la Polizia Municipale Italiana, poi incrocio gli sguardi fieri e sorridenti degli amici Mascella, Assirelli e Fadini, mentre poco più dietro scorgo Di Bella che parla con un militare: è tutto vero e reale, la Polizia Municipale e Locale Italiana è presente alla sfilata della Festa della Repubblica.
Proseguiamo la marcia lungo i Fori Imperiali fino al palco presidenziale, adiacente alla tribuna a noi assegnata, quando un collega di Roma, in divisa, si avvicina per salutarci e con occhi commossi dice” Grazie per oggi”. Tre sole parole che risuonano nella mia mente insieme all’Inno di Mameli; grazie al SULPM, ad un gruppo di persone che si è battuto affinché venisse riconosciuta piena dignità agli operatori della Polizia Municipale e Locale. Oggi finalmente iniziano a renderci giustizia, la nostra presenza è un segnale concreto che le Istituzioni della Repubblica hanno iniziato a comprendere la centralità del nostro ruolo nel contesto della sicurezza urbana.
Rappresentare oggi tutti i 60.000 lavoratori del settore (senza distinzioni sindacali, consentitemelo!!!) è un grande onore per noi del SULPM, il primo Sindacato di Categoria ufficialmente invitato alla festa del 2 Giugno, ed è con la gioia nel cuore che tutti noi presenti abbiamo rappresentato l’intera Categoria. Ora però è il momento della parata che si apre con l’arrivo dei Corazzieri che scortano l’auto del Presidente della Repubblica, quindi le note dell’Inno Nazionale, sempre emozionanti, e poi il via. Apre la banda dei Carabinieri, poi sfilano le bandiere, gli stendardi, i gonfaloni, ed ecco passare quello dell’ANCI scortato da 4 colleghi di Roma in alta uniforme. E’ quindi la volta dei mezzi da guerra, delle truppe impegnate nelle missioni all’estero, dei volontari, fino a che da lontano intravedo una serie di motociclisti.
Arrivano i nostri, sono 18 motociclisti di Roma, ma rappresentano tutti noi, ed anche lo speaker si sofferma sui nostri colleghi, attirando l’attenzione dei presenti, ed evidenziando che per la prima volta alla Festa della Repubblica partecipa anche la Polizia Municipale. Un evento storico – prosegue - che testimonia l’importante e delicato compito svolto da tanti operatori che garantiscono la sicurezza nelle realtà locali, vero cuore della nostra Repubblica.
Un autentico attestato con lode, un grande riconoscimento per tutta la Categoria e per la Dirigenza del SULPM, da sempre portavoce dei valori, del prestigio e della dignità professionale di tutti gli operatori del settore; ma ecco li passare i “nostri ragazzi”, perfetti in formazione, e grande è l’applauso della folla. Quindi con il passaggio delle forze a cavallo la sfilata si conclude. Lasciamo soddisfatti il palco e vediamo avvicinarsi verso di noi il generale dell’Arma dei Carabinieri Lo Sardo, già nostro interlocutore per la questione del 2 Giugno. Il Generale sorridente ci stringe la mano, un gesto che val più di mille parole….
Il Capo Ufficio Stampa
Dr. Giovanni Bonora
“La vera novità di quest’anno alla parata per la festa della Repubblica è la partecipazione di una rappresentanza della polizia municipale, la quale rappresenta tutti i comuni, dell’Italia proiettata verso il federalismo”, queste le parole dello speaker televisivo che annunciava il passaggio del reparto dei nostri colleghi motociclisti. L’avvio della parata era stato preceduto da una scheda filmata, che illustrava l’attività e le funzioni della polizia municipale e provinciale. Questo è il risultato dell’impegno della categoria e della dirigenza del sindacato a tutti i livelli. Un risultato, di carattere squisitamente Politico, sebbene per qualcuno è estremamente faticoso ammetterlo, che ha avuto una triplice azione; la prima di evidenziare che una riforma seria è possibile; la seconda di compattare tutta la categoria e la terza quella di stanare una volta per tutte i veri nemici, mascherati da “paladini”. L’unità sindacale che gli altri professavano si è rivelata nitidamente in tutta la sua falsità, evidenziando l’assoluta indifferenza di questi soggetti rispetto alle problematiche esistenti. In questo hanno prevalso la logica del “potere” ,anzi ancor meglio, del PODERE. Da domani, confortati da migliaia di colleghi, inizierà una protesta civile e democratica da parte della segreteria generale, finalizzata a sensibilizzare, in modo trasversale, tutto il Parlamento affinché sia garantita, in tempi celeri, una seria riforma legislativa ai 60.000 uomini e donne che costituiscono questa antica istituzione, e che in data odierna ha finalmente ottenuto, seppur limitata rispetto alle altre forze di polizia ad ordinamento statale, quella visibilità sino ad ora completamente negata, i nostri dimenticati Martiri sono stati finalmente onorati, nella circostanza, e precedentemente insigniti, per il martirio subito, del sacrosanto riconoscimento di COSTRUTTORI di questa Repubblica Democratica, che oggi, 2 giugno 2004 festeggia il suo compleanno. Avanti, e senza esitazioni, questo deve essere l’anno della riscossa.
| Sfilata del 2 giugno 2004: festa della Repubblica |
| GRAZIE AL SULPM |
| ANCHE
NOI, ORA, SIAMO ITALIANI |
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Ora, ci siamo anche noi nella Repubblica. Nelle foto accanto il Sindaco Veltroni (che batteva le mani molto compiaciuto al ns passaggio) e il palco delle Autorità nazionali
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foto scattate durante la diretta televisiva trasmessa dal TG1 |