Domenica, 27 Ottobre 2002

CORDENONS Tre piani e un impianto tecnologico d’avanguardia per i Carabinieri. I complimenti di due esponenti del Governo

Inaugurata la nuova caserma di via delle Sorgenti

 

Cordenons

Tre piani, l'ultimo dei quali adibito a quattro alloggi per il personale. Poi tecnologie e impianti per la sicurezza all'avanguardia, uniti a una posizione centrale, a due passi dal Comando di Polizia municipale. È questa la nuova immagine della caserma della stazione dei Carabinieri cordenonesi, inaugurata in grande stile ieri mattina, dopo che venerdì sera nell'auditorium del Moro si era tenuto il concerto della Fanfara dell'Arma dei Carabinieri di Milano.

Ieri l'importanza dell'evento è stata segnata dal taglio del nastro per mano del senator Antonio D'Alì, sottosegretario agli Interni, che con Manlio Contento, sottosegretario alla Difesa, ha considerato l'opera in linea con gli ultimi ritrovati in campo tecnologico utilizzati dal Governo.

La vicinanza al Comando di Polizia, visitato in chiusura di manifestazione dai due esponenti di Governo, dai vertici regionali della Benemerita e dalle altre autorità, è la condizione primaria per garantire la massima sinergia tra le forze dell'ordine.

Il sottosegretario D’Alì
al comando dei vigili


Visita fuori protocollo per il sottosegretario agli interni D’Alì che sabato mattina aveva inaugurato a Cordenons la nuova caserma dei carabinieri. Prima di lasciare il paese, infatti, l’esponente di governo ha visitato la palazzina comando della polizia municipale di Cordenons dove ad attenderlo c’erano il sindaco Riccardo Del Pup e il comandante dei vigili Arrigo Buranel. Con il sottosegretario c’erano il questore Vincenzo Stingone, il generale Mario Basile dei carabinieri, il comandante provinciale di Pordenone dei Cc Ugo Carlino e il vicepresidente della Provincia di Pordenone Corrado Della Mattia.
La visita è stata una precisa richiesta del sottosegretario che ha voluto «toccare con mano – ha ricordato il comandante Buranel – come le forze dell’ordine e quindi anche i vigili operino sul territorio per salvaguardare e per tutelare la comunità». D’Alì, infatti, ha visitato non solo il comando ma si è anche soffermato sulle attrezzature e sui mezzi in dotazione. Il sindaco, poi, ha ricordato all’esponente di governo
le linee guida che l’amministrazione attua proprio per andare incontro alle reali esigenze della cittadinanza. Plauso per il lavoro svolto dai vigili e per gli indirizzi politici attuati del comune è venuto dal senatore D’Alì che ha sottolineato come «la nuova caserma dei carabinieri e il comando della polizia municipale, per altro vicini e inseriti nel centro storico del paese, diventino punti di vitale importanza per la sicurezza dei cittadini e preciso riferimento per i servizi a esse collegati».