
Comunicazione del Commissario S.u.l.p.m. per la Sicilia.
Colleghi facciamo attenzione al
sindacato fatto dal Sig. Mastino.
"S.U.L.P.M."
Sindacato Professionale della Polizia Locale
Carissimi colleghi, sono Francesco Spadaro e milito nel Sindacato dal 1992 prima come iscritto, poi come segretario amministrativo provinciale, segretario territoriale di Catania ed infine come Responsabile Regionale dei Caaf.
Sono stato nominato dalla nuova Dirigenza Nazionale come Commissario Straordinario per la Sicilia del nostro Sindacato(S.U.L.P.M.) , affinché si dia uno skipper provvisorio alla nostra barca, facendo si che dopo si possa dare un vertice regionale con un'elezione democratica e non come si è sempre fatto" investendo" modello medioevo.
Ho deciso solo adesso di mettere in rete la verità di questa faccenda per un solo motivo, coinvolgere tutti senza aspettare il mio girovagare per la Sicilia, anche perché i comuni sono tanti e farli ad uno ad uno diverrebbe un'eternità.
Sicuramente, pochi di voi sanno che nell'Agosto 2002 una parte dei Vertici del Sindacato si accorsero che la politica sindacale che portava avanti il nostro ex Segretario Generale Nazionale Antonello Mastino, era antiquata e non rispondente alle nuove richieste della categoria (forse dettata dal suo pensiero politico) e altro……quindi si proposero di mettere a conoscenza l'intera base e cercando di capire se il loro pensiero fosse stato anche quello della base, cominciarono con la campagna di confronto.
Nello stesso periodo settembre-novembre il sig. Mastino essendo stato espulso dal Collegio dei Probiviri, perché imputato dell'appropriazione di denaro del Sindacato ( procedimento n°7775/2000 R.G.N.R. Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano agli artt.110,640 e 61 n.7 e 11c.p.) insieme a i suoi amici, non avendo altro dove aggrapparsi e avendo oramai capito che la loro nave stava inabissandosi, crearono una struttura parallela alla vera Segreteria Generale e cominciarono ad espellere dal sindacato tutti coloro i quali non erano loro compiacenti.
Quindi fecero a Fiuggi una riunione per poi farla diventare niente di meno che un congresso di tre giorni (figurarsi neanche la CGIL ) dove nascono a dir loro i nuovi vertici del Sulpm(da capire quale sulpm).
Con l'accordo del segretario generale dell'Usae(il mastino è vice) decidono di commissariare niente poco di meno che il Dipartimento Di.C.C.A.P, tra l’altro uscito prima del fantomatico e patetico atto. Desidero precisare che una confederazione come l'USAE che raccoglie diversi sindacati o dipartimenti non può in nessun modo commissariare perché non è la costituente, ma un contenitore dove confluiscono le federazioni sindacali che vi vogliono aderire per raggiungere una contrattazione più ampia (intercomparto).Quindi l'uscita del dipartimento diccap dall'usae è stata una scelta voluta dei vertici del Diccap (snalcc – fenal – sulpm), in quanto non in sintonia con le scelte deleterie (per la categoria) dei vertici della confederazione Usae.
Il 13/12/2002 il Tribunale di Roma accoglie il ricorso formulato da Assirelli- Fadini - Lupo- Mascella - Micillo, questi appoggiati da 17 regioni su 21 ovvero 1579 iscritti (raccolte in realtà oltre 2.700 firme), riescono nel loro intento ossia fare entro 60 gg dalla sentenza il Congresso Straordinario Nazionale a Bolzano.
Il Sig.Mastino vistosi con le spalle al muro perché il Tribunale di Roma ha dato legittimità al Congresso Straordinario di Bolzano, decide di ricorrere, ma il suo ricorso viene rigettato dalla Corte D'Appello di Roma per inammissibilità (senza neanche entrare nel merito difensivo).
Allora non gli rimane altro che attuare il suo piano di riserva, creare un nuovo sindacato dove riversare tutti gli iscritti.
Insieme al Ciaburri creano il "S.U.L.P.M." Sindacato Professionale della Polizia Locale, che nulla ha a che vedere con la sigla, se, non il fatto di ingannare i molti iscritti e creare confusione. Di questo la Segreteria Generale Nazionale del vero S.U.L.P.M. Sindacato Unitario Lavoratori della Polizia Municipale da mandato ai propri legali di procedere contro coloro i quali hanno creato la sigla ingannevole.
Queste vicende cosi concisamente raccontate sono supportate da documenti e chiunque di voi vorrà prenderne visione sarò ben felice di fargliele avere o portargliele.
Adesso desidero soffermarmi un attimo sulle vicende della Regione Sicilia, che a seguito dei fatti succitati, stanno buttando nella confusione più totale tutti gli iscritti. Intanto inizio dalla posizione del ex segretario Michele Nicosia, egli è stato uno dei più accaniti difensore e sostenitore di Mastino, anche sapendo che proprio il Mastino tutto faceva tranne che portare avanti le problematiche sindacali della categoria (gli si dà onore che difenda un amico sino a morire con lui, peccato che non l'abbia sempre fatto,o forse lo fa a convenienza).E' uno degli artefici e pianificatori del nuovo Sindacato(S.P.P.L.) tanto è vero che nelle riunioni di segreteria dello scorso anno, la frase che ricorreva spesso era "alla fine costituiamo un'altro sindacato e andiamo avanti". Questo dovrebbe far riflettere tutti e chiedersi:" qual'è il loro obbiettivo finale, fare sindacato o forse....?"
Il sig. Salvatore Doro persona poco attenta a quello che sta succedendo è la testa d'ariete per colpire gli avversari, uno che brama di potere, (appena gli hanno detto che sarebbe stato Segretario Regionale" di nulla" perché tale è) continua a scrivere e sottoscrivere atti, senza rendersi conto delle conseguenze penali e civili che gli cadranno addosso, tante volte gli è stato chiesto il perché Michele Nicosia non firma più nessun atto o documento? Ma non perché è il Segretario Nazionale(così lui si auto proclamato) ,ma perché è più furbo e le denunce vanno a chi li firma non a chi li pensa. Manda in giro la coniugazione del verbo essere" IO sono" mentre noi lo replichiamo con le documentazioni dei tribunali e delle corti d'appello mai con i verbi.Hanno perso e ancora continuano a generare confusione, ma anche questa confusione avrà presto fine.
In data 23 aprile u.s. sono stati espulsi dall’O.S., attraverso i Probiviri, Michele Nicosia e Doro Salvatore che dovranno rispondere di tutti gli atti che hanno prodotto e delle relative mancanze economiche.
Infine Vi chiedo cari colleghi iscritti al vero Sulpm(Sindacato Unitario Lavoratori della Polizia Municipale) se vi contattano chiedete documentazione e non parole, se il vostro comune si trova nell'incertezza di valutare chi sono i titolati alle delegazioni , dite loro di scrivere all'ARAN e farsi delucidare in merito,così come hanno fatto tanti altri comuni e posto un sigillo sulla vera sigla Sindacale.
Il Coordinatore Regionale Di.C.C.A.P Commissario Regionale Sulpm per la Sicilia Francesco Spadaro