CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SICUREZZA.
LA RIFORMA DELLA POLIZIA LOCALE IN UMBRIA

Il SULPM dell’Umbria  ha proposto un confronto tra Amministratori degli Enti Locali, cittadini e  lavoratori della polizia municipale e provinciale sul tema della riforma della Polizia locale dell’Umbria.    Il Convegno, organizzato con il patrocinio del Comune di Corciano (PG), si è tenuto il 12 giugno 2003  presso il Centro di aggregazione “L’Arca” sito in Corciano (PG).

Dopo il saluto del Sindaco di Corciano, Palmiero Bruscia, che peraltro ha auspicato di tenere lontana la privatizzazione dalla sicurezza, molto sentito è stato l’intervento del Comandante di Corciano, Marco Maccari, per il quale, dopo aver duramente criticato le ipotesi di sicurezza sussidiaria, occorrerà anche prevedere un coordinamento inter pares tra le varie forze di polizia

Nondimeno sentito è stato l’intervento del ns Segretario regionale dell’Umbria Franco RICCI,  il quale ha affermato che i lavori del Convegno si pongono come obiettivo l’ottenimento di un nuovo modello organizzativo della polizia locale aderente alla riforma costituzionale del titolo V cioè vicino alle esigenze delle comunità locali che, oltre alla vivibilità dei centri urbani, chiedono concrete risposte e serie garanzie sul tema della sicurezza e del rispetto della persona. Ricci ha inoltre evidenziato che la mancanza di indirizzi sull’effettivo ruolo della polizia municipale e provinciale, ovvero locale, sta comportando devastanti interventi propositivi del governo (DdL su ”Disposizioni in materia di sicurezza sussidiaria”) e delle regioni (Legge regione Lombardia n.73/03 su “Riordino e riforma della disciplina regionale in materia di polizia locale e sicurezza urbana”) relativi all’utilizzo degli Istituti di vigilanza privata con compiti di polizia locale e giudiziaria che sembrerebbero favorire le comunità più ricche a scapito di quelle comunità locali che non hanno la possibilità di pagare la propria guardia privata. Senza dimenticare che l’utilizzo di istituti privati per lo svolgimento di compiti di polizia ed indagine potrebbe mettere a serio rischio la democrazia e più in generale gli interessi collettivi e personali dei singoli cittadini. A tal fine lo stesso ha concluso il suo intervento auspicando che la Regione Umbria si ponga come laboratorio di una riforma che rafforzi la natura pubblicistica e non privatistica della polizia locale.

Gradito è stato anche l’intervento del Comandante della Polizia Municipale di Ravenna, Bartolomeo Schioppa, il quale si è detto molto preoccupato delle proposte di riforma dell’Emilia Romagna, laddove avranno compiti di polizia anche i “buttafuori” delle discoteche, oltre alle guardie giurate, sottolineando che sarà più “comodo” per alcuni Sindaci far lavorare i privati che gestire poliziotti municipali che hanno obblighi giuridici come dipendenti pubblici.

E’ stato accolto con simpatia ed interesse l’intervento del ns segretario generale aggiunto Antonio Micillo, il quale ha evidenziato tra l’altro i rischi della privatizzazione e la necessità di una legge regionale garantista e riformista.

I partecipanti al Convegno hanno poi effettuato svariati interventi, ma tutti hanno bocciato qualsiasi intervento di privatizzare la sicurezza.

Infine il ns segretario generale aggiunto Michele Lupo ha ricordato i passaggi politico-istituzionali che si stanno compiendo per la riforma della legge 65.

I politici invitati, dal Consigliere regionale DS dell’Umbria, vice-presidente della commissione statuto, Lamberto Bottini al Consigliere regionale di Forza Italia Fiammetta Modena, Presidente della Commissione Statuto della Regione dell’Umbria, hanno entrambi evidenziato che in Umbria non c’è alcuna intenzione di percorrere la strada della privatizzazione, ma bensì l’obiettivo è quello di rafforzare le polizie locali dotandole di strumenti, mezzi e formazione adeguata ed una organizzazione regionale che ne segua le vicende.

Il Convegno si è cosi concluso con la convergenza di tutti i partecipanti sulla contrarietà alla privatizzazione della sicurezza.

La Segreteria regionale

Relazione del I° Convegno regionale SULPM dell'Umbria

“Contro la privatizzazione della sicurezza. La riforma della Polizia Locale dell'Umbria”