Ultimissime: Il giorno 30 ci sarà una conferenza stampa nella quale parteciperanno l' associazione consumatori Codacons e il segretario generale vicario Assirelli Mario con il commissario regionale Sabatelli Gino

 

Al Sig. Sindaco
del Comune di Campobasso

e, p.c.

Al Comandante della
Polizia Municipale

Al Prefetto di Campobasso

Al Questore di Campobasso

L O R O  S E D I

ATTO DI DIFFIDA

Il sottoscritto Mario Assirelli, a nome e per conto del Sindacato Lavoratori della Polizia Municipale (SULPM) in qualità di Segretario Generale Vicario pro-tempore,

VISTO

·         La Legge Quadro sull’Ordinamento della Polizia Municipale n. 65/86;

·         Il D.M. 145/87;

·         L’articolo 19 e seguenti del vigente Regolamento del Corpo di Polizia Municipale i quali dispongono l’armamento del Corpo medesimo, mentre, l’art. 5 del Regolamento Speciale individua i servizi da svolgersi con armi rilasciate in via continuativa e cioè: “notturni, di scorta, ordine pubblico e pronto intervento richiesti dall’autorità di P.S. al Sindaco, di vigilanza e protezione della sede del Corpo e della Casa Comunale e di qualsiasi altra proprietà pubblica, diurni mirati al pattugliamento del territorio come dalle varie disposizioni di servizio”;

CONSIDERATO

1.       che nella fattispecie nonostante il regolamento sia in vigore dal 09.05.2002 non è mai stata data attuazione agli articoli di cui sopra dalla P.A. di Campobasso, pur avendo affrontato tale delicata problematica in più incontri, non ha ancora dato attuazione alle disposizioni normative sopraelencate;

2.       pertanto, che l’utilizzo del personale di P.M. nei servizi sopradescritti si appalesa assolutamente illegittimo, in quanto esplicati al di fuori delle norme previste;

3.       inoltre che la città di Campobasso è l’unico Ente locale ( tra l’altro Capoluogo di Regione ) in Italia che a seguito di un Regolamento, il quale prevede il giusto armamento per il Corpo di Polizia Municipale, permette che gli operatori svolgano i servizi disarmati mettendo in grave pericolo la propria e l’ altrui incolumità;

4.      infine che chi dovrebbe vigilare sull’espletamento del Servizio ed adottare provvedimenti previsti dalle leggi e dai regolamenti ( Sindaco secondo il dettato dell’art. 2 della L. 65/86) dimostra di trascurarli e sottovalutarli.

                          DIFFIDA

Il Sindaco pro-tempore del Comune di Campobasso, o chiunque altro titolato, ad emanare illegittimi ordini di servizio che dispongano l’utilizzo del personale disarmato per i Servizi da svolgersi in armi in mancanza dei presupposti regolamentari e di legge.

Con riserva di azione legale.

Il Segretario Generale Vicario
Assirelli Mario