COMUNICATO STAMPA
A TUTTI I LAVORATORI DELLA POLIZIA MUNICIPALE

Il SULPM condanna l’ aggressione perpetrata nei confronti di nove lavoratori della polizia municipale di Taranto avvenuta lunedì sera nella piazza Sicilia,   ad opera di facinorosi, dichiarando la propria solidarietà ai colleghi coinvolti in questa triste vicenda. I lavoratori in questione hanno riportato lesioni, in alcuni casi serie, essendo gli stessi stati colpiti da passanti estranei ai fatti che hanno voluto solidarizzare con individuo che contestava la sottrazione di punti dalla patente del genitore.

L’episodio appare di una gravità  estrema ed  impone alla città tutta una doverosa, seria  ed attenta riflessione.

Il sindacato vuole sottolineare l’impegno e l’apporto costante di tutto il personale del corpo di polizia municipale nella lotta alla illegalità diffusa, madre di tutte le attività criminose conseguenti.

Il fatto deve destare preoccupazione ed allarme in quanto l’episodio non rientra, a nostro avviso, nelle preventivate azioni del singolo che a torto a ragione contesta l’operato degli agenti, anche arrivando a gesti criminosi, ma alla condivisione totale di numerosi cittadini che improvvisamente condividono, approvano verbalmente e praticamente l’operato criminoso di un individuo sconosciuto, tanto da costituire un serio problema per l’ordine pubblico. Tali atteggiamenti, che non sono rari, devono essere tenuti in seria considerazione, ponendo di conseguenza gli operatori in condizione di poter difendersi e soprattutto poter affermare, anche con l’uso della  forza la legalità e l’interesse generale. Da quando è entrato in vigore il decreto della cosiddetta patente a punti si sono moltiplicati gli episodi di aggressione nei confronti di agenti di polizia municipale anche in altre realtà nazionali, pur comunque rientrando della sola ipotesi del singolo individuo. E’ necessario a questo punto che le Autorità preposte si attivino affinché anche agli agenti di PM, sia garantita la sicurezza durante l’espletamento di detti servizi, che avvengono anche per disposizioni dirette del Ministero dell’interno che ignora, o fa finta di ignorare, ad oggi le reali difficoltà che la polizia municipale incontra nell’applicazioni delle norme legislative in vigore. E’ necessaria anche una forte responsabilizzazione del Governo centrale che ritarda nel varo di provvedimenti da tempo promessi e, le Amministrazioni Locali che spesso non tengono,  come avviene a Taranto, i corpi di polizia municipale in seria considerazione . Ci piace comunque sottolineare  l’interessamento mostrato, come in altre occasioni, dall’On. Maurizio Saia che appresa la notizia dei fatti accaduti, ha espresso la sua solidarietà ai colleghi per il tramite di questa OS., anticipandoci la sua ferma intenzione di procedere ad una interpellanza parlamentare, che sia da stimolo al Governo per la soluzione di alcune problematiche urgenti che riguardano la Polizia municipale soprattutto in materia di sicurezza personale. Il sindacato, in conclusione, auspica l’apertura di un dibattito tendente ad emarginare qualsiasi, pur minimo, atteggiamento di condivisione dei fatti, a sostegno dell’azione svolta della polizia municipale mirata alla salvaguardia della sicurezza, della legalità.

Taranto 16 luglio 2003

                                                                           Il segretario gen. Agg.
                                                                             Michele Lupo