INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
On. Maurizio Saia al Ministro dell’Interno
Per sapere – premessoche:
Si ha notizia dagli organi di informazione e dalle organizzazioni sindacali della Polizia Municipale di una gravissimo episodio accaduto lo scorso lunedì 14 luglio a Taranto: alcuni agenti della Polizia Municipale di Taranto in servizio di pattuglia hanno fermato un automobilista sprovvisto delle cinture di sicurezza, contestandogli la contravvenzione e procedendo alla sottrazione di punti dalla patente;
Il diciannovenne figlio dell’automobilista ha immediatamente aggredito gli agenti presenti con calci pugni e testate, colpendo ripetutamente una vigilessa, la quale, rivoltasi ai sanitari è stata trattenuta in osservazione;
Diversi passanti, dopo aver assistito all’aggressione subita dagli agenti hanno solidarizzato con l’aggressore. Ne è nata una rissa che ha coinvolto circa dieci agenti della Polizia Municipale, che hanno riportato contusioni di varia natura, ed un numero imprecisato di persone, di fatto estranee ai fatti che hanno provocato l’aggressione;
L’episodio desta particolare preoccupazione ed allarme, non essendo un episodio isolato, ed essendo uno dei casi nei quali numerosi cittadini, in maniera pregiudiziale, condividono totalmente il comportamento criminoso di un individuo sconosciuto tanto da costituire un problema per l’ordine pubblico, nonché un pericolo per gli agenti di Polizia Municipale che operano nelle nostre città;
Dall’entrata in vigore del decreto che introduce la cosiddetta patente a punti, simili fatti criminosi ed atteggiamenti aggressivi nei confronti degli agenti di Polizia Municipale si sono moltiplicati su tutto il territorio nazionale, evidenziando ancora un volta come sia tuttora insoluto il problema dell’incolumità personale di tali operatori;
In precedenza gli agenti della Polizia Municipale di Taranto erano stati dotati di sfollagente (altrimenti detta mazzetta di segnalazione), tuttavia la Magistratura era intervenuta con il sequestro degli sfollagente in dotazione, considerandoli una violazione del D.M. 145/87, che non prevede lo sfollagente tra le dotazioni di reparto per le Polizie Municipali;
Diversamente da quanto accaduto a Taranto ed in aggiunta da quanto previsto dal citato D.M. 145/87, il TAR della Lombardia in data 21/08/2001 con sentenza 701 ha dichiarato legittima l’assegnazione di sfollagente per la difesa degli operatori - :
Come il Ministro interrogato intenda affrontare il delicato tema della incolumità degli operatori della Polizia Municipale;
Se non ritenga si debba procedere ad una revisione del citato D.M. 145/87, prevedendo tra le dotazioni di reparto lo sfollagente anche per gli operatori della Polizia Municipale;
Se il Ministro interrogato non ritenga di prendere una ferma posizione a favore degli operatori delle Polizie Municipali, fatti oggetto di aggressione durante lo svolgimento dei loro compiti a favore della legalità.
On. Maurizio Saia