PRESENTATI DALL’ON. SAIA NELLA FINANZIARIA ALCUNI PUNTI CHE CI RIGUARDANO

Attraverso l’Onorevole Maurizio SAIA, collaudato Deputato sempre pronto a sostenere la categoria in tutte le sedi, il S.U.L.P.M. ha chiesto l’ inserimento nei collegati alla legge finanziaria di alcuni punti da noi ritenuti di importanza vitale per tutta la polizia locale.

Questo, comunque,  in attesa della costituzione del tavolo di trattativa che il Governo, nella persona del Sottosegretario alla Funzione Pubblica, Leandro Saporito, ha promesso a seguito della ormai famosa interrogazione parlamentare urgente che lo  stesso Onorevole, unitamente ad altri trentacinque parlamentari, aveva sottoscritto nei mesi scorsi affinché si avviasse l’improcrastinabile riforma della Polizia Locale.

I punti così si riassumono:

1)      al fine di concorrere alla sicurezza dei centri urbani deroga al blocco delle assunzioni per la polizia locale, o almeno possibilità di assunzione del 100% del personale posto in quiescenza;

2)      modifica art. 57 codice procedura penale, al fine di equiparare il personale della polizia locale  a quello delle polizie statali;

3)      inserimento polizia locale ambito art. 16 della legge 121/81;

4)      equiparazione assistenza e previdenza con le Forze di Polizia ad Ordinamento statale;

5)      costituzione di area di contrattazione separata al fine di costituire il comparto sicurezza locale, e relativo inserimento nell’art. 43 decreto legislativo 165/2001;

6)      targatura dei mezzi in dotazione alla polizia locale con le sue logiche conseguenze;

7)      estensione della mobilità volontaria (art. 30 decreto legislativo 165/2001) anche alle forze di polizia nazionale.

In questo modo, abbiamo ritenuto, grazie alla preziosa disponibilità dell’On. SAIA, di  sensibilizzare nuovamente il Governo al fine di produrre,  attraverso la Legge Finanziaria, dispositivi di legge celeri, che riconoscano agli appartenenti alla polizia locale italiana le stesse prerogative dei colleghi delle polizie di stato -  soprattutto in momento così particolare, dove riteniamo sia in serio pericolo la sicurezza della Nazione e, quali soggetti interessati, sentiamo il peso e la responsabilità nel nostro  importante ruolo Istituzionale che ci impone di operare nell’interesse e per la sicurezza di tutta la Collettività.

Tanto si doveva alla Categoria per opportuna informazione e conoscenza.

                                                       LA SEGRETERIA GENERALE