IL SULPM HA APERTO UNA SERIA STRADA PER UNA VERA RIFORMA DELLA POLIZIA LOCALE

Conseguentemente allo stato d’agitazione dichiarato dal Di.C.C.A.P. S.U.L.P.M., per la risoluzione delle vertenze categoriali, connesse alla più ampia Riforma della polizia locale e della relativa interpellanza parlamentare dell’Onorevole M. Saia, firmatario, con altri 35 deputati - in data 05.02.2004, presso il Ministero della Funzione Pubblica, si è tenuto un apposito incontro che, per il Governo, ha visto presenti il Sottosegretario alla F.P. Learco Saporito, il Sottosegretario agli Interni Antonio D’Alì, l’Onorevole Saia quale interpellante e la Segreteria Generale del SULPM composta dal segretario generale Claudio Mascella e dagli aggiunti M. Assirelli - F. Fadini - M.Lupo - A.Micillo.

L’incontro, che ha segnato il primo vero confronto di livello istituzionale, dopo la Riforma del Titolo V della Costituzione, sulle questioni della polizia locale, è servito per ottenere assicurazioni dal Governo sulle tematiche relative al ruolo e alle funzioni dei poliziotti locali, nonché l’istituzione di un Tavolo tecnico, di competente livello, sulle fasi interconnesse al processo di Riforma della legge 65/86, cui, oltre al Di.C.C.A.P. SULPM, parteciperanno tutte le parti sociali interessate.

Dopo un esaustivo confronto, i Sottosegretari all’Interno e alla Funzione Pubblica, sentite in particolare le richieste di cui alla dichiarazione dello stato d’agitazione, relative alla modifica dell’art.57 del Codice di Procedura Penale, all’inserimento nella legge 121/81 (Ordinamento della pubblica sicurezza), al Contratto separato con annessa previdenza e assistenza per gli Operatori di polizia locale, hanno dichiarato la sicura attenzione e la piena disponibilità del Governo ad affrontare e trovare risoluzioni per le questioni poste dal SULPM, giacché rientranti nel programma di governo.

Pertanto, il Sottosegretario alla Funzione Pubblica si è impegnato a convocare, immediatamente, un Tavolo di confronto tra le parti sociali, necessario affinché, in tempi brevi, si giunga a definire l’adozione, per la parte di competenza del Governo, di celeri provvedimenti legislativi che vadano a costituire i primi mattoni di una seria Riforma della polizia locale.

Con quest’azione, il SULPM ha aperto, a tutte le parti seriamente interessate, una concreta strada per essere finalmente protagonisti di una concreta ed epocale Riforma della polizia locale, la Quale dovrà, soprattutto, soddisfare le esigenze di sicurezza della Collettività e le sacrosante aspettative delle Lavoratrici e dei Lavoratori della polizia locale d’Italia.

Il SULPM, come sempre, ha svolto il proprio ruolo a tutela degli interessi collettivi dei poliziotti locali, ora spetta a tutte le parti sane della Società e della Categoria vigilare affinché nessuno distrugga quanto ottenuto in rappresentanza dei valori Costituzionali e dei Lavoratori della polizia locale.

Roma 05.02.2004

                                                                                     La Segreteria Generale