ALTRA
GRANDE SIGNIFICATIVA VITTORIA SUL RICONOSCIMENTO DEL DANNO BIOLOGICO AGLI
OPERATORI DI POLIZIA LOCALE
Continua l’incessante azione del S.U.L.P.M. per l’affermazione del danno biologico a favore degli Operatori di polizia locale chiamati a svolgere servizio in maniera continuata, ossia senza godere del riposo settimanale nell’arco dei sette giorni, cosi come sancito dalla Costituzione.
Stamani il
Tribunale di Napoli, che grazie all’azione del nostro Sindacato già aveva
accolto diversi ricorsi, ha sentenziato positivamente per altre decine di
Colleghi ai quali, pertanto, sarà corrisposto il corrispettivo di una giornata
di lavoro per ogni domenica lavorata in difformità da quanto sancito nel
Dettato costituzionale (art.36).
Viene cosi
confermato il trend di legittimazione della vertenza che solo il S.U.L.P.M.
nell’intera Categoria sta portando avanti non solo per il legittimo
riconoscimento di quanto sottratto ai Colleghi, quant’anche per evidenziare le
estreme condizioni di disagio, umano e professionale, che viene a connaturarsi
per lo svolgimento dei nostri compiti istituzionali.
E’ quindi
affermata una sostanziale logica di rimando che può
caratterizzare sia la contrattazione nazionale, sia quella decentrata
laddove si rende sempre più evidente la corresponsione di un diverso
trattamento economico per le particolari prestazioni disagiate che, comunque,
svolgiamo a vantaggio della Collettività, ma con grave danno per i risvolti
psicofisici e sociali, i quali di converso si abbattono solo sui Lavoratori
della polizia locale.
L’azione della
struttura Campana è, pertanto, in perfetta sintonia con tutta la politica
rivendicativa che la Segreteria Generale strategicamente sta affermando ad ogni
livello della contrattazione, significando che il nuovo corso ci sta spronando
ad essere, anche qualificatamente, sempre più presenti a fianco dei Colleghi e
della Dirigenza nazionale S.U.L.P.M..
Napoli
02.04.2004.
Il Responsabile regionale della Tutela
Giuseppe Morra