
Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
– Dipartimento per la Funzione Pubblica
e, p.c.
Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Alla Commissione di Garanzia
R O M A
Oggetto: COMUNICAZIONE SCIOPERO DELLA POLIZIA LOCALE PER LA GIORNATA DEL 02.06.04.
Il S.U.L.P.M.,
- il mancato riconoscimento della Categoria;
- la continua e voluta differenziazione tra gli operatori di polizia ad ordinamento locale e quelli ad ordinamento nazionale;
- il mancato riconoscimento dei diritti e delle qualifiche degli operatori di polizia locale;
- l’inesistenza della sicurezza sul lavoro;
- l’assenza di previdenza ed assistenza;
- la mancata valorizzazione di personale altamente professionale;
- la mancata realizzazione del contratto separato per la Polizia Locale;
- il mancato inserimento nella l. 121/81 art. 16;
- la non volontà di modifica dell’art. 57 C.P.P.;
- l’aumento dell’ insicurezza nelle nostre Città – grazie all’inattività del Governo la quale crea gravissimi disagi evidenti, purtroppo, quotidianamente;
- la mancata conciliazione avvenuta in data 08.08.03 e 17.09.03;
- il ripetuto tentativo di conciliazione ex l. 83/2000 avvenuto ( presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ), con esito negativo - per l’assenza del governo - che ha dimostrato, in quell’occasione, superficialità ed irresponsabilità su una questione particolarmente delicata come quella della sicurezza;
- la totale mancata considerazione dell’interpellanza parlamentare sottoscritta da 35 Onorevoli che aveva portato il Governo ad affermare in Sede ISTITUZIONALE l’immediata necessità della risoluzione della problematica attraverso un’apposita Commissione Paritetica – composta dalle Autonomie Locali, dal SULPM e dalle altre Parti Sociali;
- La totale assenza del Governo, nonostante le molteplici promesse di una “vera riforma della polizia locale” a tutela delle nostre Città sempre più sofferenti ed in balia alla delinquenza in genere – prima delle elezioni di maggio 2001;
- La mancata realizzazione del programma elettorale sulla sicurezza – cavallo di battaglia del centro/destra, ma rimasto insoluto;
- La non volontà di riformare veramente il sistema delle polizie nazionali e locali con un apporto al controllo del territorio - VERO;
- L’incapacità di applicare in trattato di Maastricht il quale prevede una polizia nazionale ed una locale – mentre in Italia constatiamo ancora l’ampio utilizzo dell’esercito;
- La volontà di privatizzare la sicurezza pubblica;
DICHIARA
SCIOPERO NAZIONALE DELLA CATEGORIA PER IL GIORNO DUE GIUGNO 2004 ( per ogni turno di servizio degli Operatori di Polizia Locale ).
Distinti saluti.
Il Segretario Generale
Vicario
Assirelli Mario

A tutti gli Organi d’informazione
Il giorno 11 p.v. presso la Sede nazionale del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale, il segretario generale Claudio Mascella terrà una conferenza stampa volta a comunicare le estreme condizioni che hanno costretto il S.U.L.P.M. ad indire lo sciopero generale dei poliziotti municipali e provinciali di tutta l’Italia in occasione della giornata in cui si celebra la Festa della Repubblica.
Il Responsabile della Città Stato
Lettera ai Presidenti Provinciali
Lettera ai Governatori delle Regioni
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Segreteria Generale Via Salita San Francesco, 4 GENOVA |
PER IL GIORNO
2 GIUGNO 2004
DELLA POLIZIA LOCALE
( per ogni turno di servizio degli Operatori di Polizia Locale ).
CONTRO
il mancato riconoscimento della Categoria quale FORZA DI POLIZIA, ad Ordinamento locale, concretato con la negazione dell’immissione nella Legge 121/81;
la continua marcata voluta differenziazione di trattamento tra gli operatori di polizia ad ordinamento locale e quelli ad ordinamento nazionale;
il mancato riconoscimento dei diritti connessi alle funzioni comunque svolte e delle PIENE qualifiche giacché Operatori di polizia locale e non impiegati amministrativi (vedi la non volontà di modifica dell’art. 57 C.P.P. (qualifiche PG);
l’inesistenza della sicurezza sul lavoro e la stessa assenza di previdenza ed assistenza per i Lavoratori esposti ai più variegati rischi;
la mancata individuazione di un Contratto separato atto alla valorizzazione del personale della P.L. altamente specializzato e professionale;
l’aumento dell’ insicurezza nelle nostre Città – dovuta all’inattività del Governo che espone la nostra Categoria, laddove i poliziotti locali, senza mezzi giuridici e strutturali, debbono rispondere ai gravissimi disagi della sicurezza collettiva;
il patetico rifiuto del Governo al confronto sulle problematiche citate;
la totale mancata considerazione dell’interpellanza parlamentare sottoscritta da 35 Onorevoli che su stimolo del SULPM aveva portato il Governo ad affermare in Sede ISTITUZIONALE l’immediata necessità della risoluzione della problematica degli appartenenti alla polizia locale, attraverso un’apposita Commissione paritetica, sebbene vi fosse un diretto impegno con il SULPM;
le gravi affermazioni rilasciate con lettera dal Ministro della Difesa, il quale pubblicamente ha dichiarato che la Polizia Locale ( Municipale e Provinciale) NON è espressione della Festa della Repubblica in quanto, “NON rappresenta lo Stato e l’Unità nazionale per cui i poliziotti locali NON possono sfilare il 2 giugno p.v.”.
Colleghi, tutto questo, nonchè l’estrema importanza della vertenza in atto v’invitiamo a sostenere l’azione di lotta del S.U.L.P.M., per quanto sarete tempestivamente informati sulle ulteriori iniziative che includono anche le azioni riportate sul nostro/Vostro sito www.sulpm.info
Roma 07/05/2004 La Segreteria Generale