Gentile Ufficio stampa del S.U.L.P.M., sono un
agente di polizia municipale e scrivo da un piccolo Comune
dell'entroterra pescarese, in merito agli ultimi eventi che hanno interessato
la realtà della polizia municipale (dalla partecipazione alla sfilata del 2
giugno allo sciopero della fame dinanzi a montecitorio).Essendo stato assunto
da poco tempo, ed essendomi accorto di aver dato finora poco peso
all'importanza che può rivestire un sindacato nel nostro lavoro, ho
maturato la decisione di iscrivermi anch'io al S.U.L.P.M.. Con la presente
chiedo quindi di ottenere informazioni circa l'iscrizione al
sindacato e allo stesso tempo intendo associarmi all'azione dei rappresentanti
sindacali ed ai colleghi che hanno preso parte all'agitazione di Roma. Colgo
inoltre l'occasione per sfogare tutta la mia amarezza sulla situazione a dir
poco frustrante che avvolge il nostro operato: spero vivamente che
qualcosa cambi. Ma cambi veramente!!! Sono stufo di appartenere ad una polizia
che è tale solo sulla carta, essendo la nostra attività (almeno dalle
mie parti) sminuita a tal punto da essere paragonata a quella dei servizi
sociali, con il vigile che deve essere soprattutto bonario, deve limitarsi
a fare solo soste, scuole, dirimere liti familiari e tra vicini ecc.
ecc., trascurando totalmente attività di prevenzione, controlli su strada, di
esercizi pubblici, per non parlare delle attività di polizia giudiziaria. Tabù
assoluto, invece, per quanto riguarda l'armamento della polizia locale.
Confido in una riforma a livello nazionale o regionale, o almeno nella
creazione di un consorzio tra comuni per quanto riguarda il servizio di p.m.,
in modo che si possa finalmente fare il nostro lavoro!!!!!!!!! Credo di aver
raccolto, in questo mio breve scritto, la insoddisfazione di gran parte dei
miei colleghi, i quali, come me, ritengono una chimera l'ipotesi della
creazione di una Polizia Municipale con la "p" maiuscola!
saluto cordialmente