Su la testa!!!

 

La scrivente O.S, più rappresentativa a livello nazionale, anche se questo incontrovertibile dato di fatto farà venire il mal di pancia ai sedicenti “Baroni” del sindacalismo pseudo-categoriale, nonostante l’approssimarsi delle agognate ferie, vuol rassicurare i colleghi che anche in questo  periodo non sospenderà la propria attività a favore della nostra Categoria. Non si illudano quindi i responsabili delle varie istituzioni, locali o nazionali, che il Sulpm concederà  tregua sul versante delle promesse fatte e degli impegni assunti. Appare però evidente che la Categoria dovrà seriamente prepararsi ad appoggiare tutte le iniziative di lotta che il Sulpm  metterà in campo a sostegno della nostra piattaforma rivendicativa, tesa a modificare lo status giuridico dell’Operatore della Polizia Locale. Conseguentemente, tutti quanti dovremo presto dimostrare grande determinazione e spirito di sacrificio, poiché solo con lo scontro più duro e tenace riusciremo a costringere la controparte governativa e datoriale a concedere quanto ci è dovuto da ormai troppi anni. Il tempo delle parole è ormai scaduto, ora è il momento di agire senza indugi o tentennamenti. Il Sulpm guarda anche con grande disgusto tutti coloro i quali, sindacalisti o politici,  vogliono costringere la nostra Categoria a rimanere prona di fronte ai potenti di turno, relegandola di fatto ad una sorta di mendicante in attesa di qualche misera elemosina. Tutto ciò al solo fine di garantirsi qualche privilegio o immeritati benefici economici. Il Sulpm  richiede a gran voce ai colleghi di Rialzare la Testa e di riappropriarsi della dignità calpestata. Assieme, nonostante le indubbie difficoltà che ci attendono, riusciremo dove altri hanno, per viltà ed opportunismo, miseramente fallito. Questi ultimi, ben conosciuti in Categoria, danno vita a quella “Corte dei Miracoli”, dove prostitute, nani, ballerine e ciarlatani cercano di sopravvivere alle nostre spalle, spacciandosi per “grandi” e “unici” rappresentanti sindacali. Liberiamoci di questo ciarpame, costringendoli a ritornare a lavorare sulla strada, in modo che capiscano sulla loro pelle a quali sacrifici e umiliazioni sono costretti quotidianamente gli Operatori della Polizia Locale nell’esercizio delle proprie funzioni, cosa che molto probabilmente hanno dimenticato! Altro che colleghi! Questi sindacalisti da “operetta”, che rappresentano solo se stessi e, forse, qualche familiare, sono solo parassiti che devono, per il bene di tutti, essere messi nella condizione di non nuocere più ad alcuno. Il Sulpm, nonostante queste disgustose presenze, con sempre più impegno continuerà la propria battaglia sia all’interno che all’esterno della Categoria in modo che  i nostri ideali diventino presto realtà.

Fraterni Saluti                

                                                                                  

 Il Segretario Sulpm Milano città

                                                                                                 Daniele Vincini

Milano 18 luglio 2004