COMMISSARIATO REGIONE PIEMONTE

C.so Torino, 2/1

16123  GENOVA

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DEMANSIONAMENTO: INIZIA IL PROCESSO

COME PREANNUNCIATO E’ INIZIATA LA VERTENZA CON L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE CI PORTERA’ A VEDERE RICONOSCIUTI I NOSTRI BUONI DIRITTI.

VOGLIAMO SVOLGERE IL LAVORO PER IL QUALE SIAMO STATI ASSUNTI E NON ESSERE ADIBITI A MANSIONI CHE NON SONO NOSTRE.

E SE QUALCHE ISTRUTTORE D3 PENSA DI POTERCI ADIBIRE AL CONTROLLO DEI GABINETTI PUBBLICI… PUO’ SEMPRE ANDARCI LUI…

VI ALLEGO LA LETTERA CON LA QUALE IL NOSTRO LEGALE INIZIA IL PROCEDIMENTO.

E QUESTO E’ SOLO L’INIZIO.

E’ GIUNTA L’ORA CHE SI RISTABILISCA LA LEGALITA’ E CHE VENGA RESTITUITA LA DIGNITA’ AI LAVORATORI DELLA POLIZIA MUNICIPALE.

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

                                                                    ( Francesco Consoli )

 

 

Studio Legale Avv.Olivieri

via Granello 3/2 - 16121 Genova. Tel 010.591787 fax 010.8630007

Avv. Roberto Olivieri                                                                                            Avv.Paola Barone
                        Dott. Stefano Olivieri

 

                        Spett.le Comune di Alessandria

in persona del Sindaco pro tempore

Genova, 18 ottobre 2004                       

                                                

Per incarico professionale conferitomi dai sigg.ri …( nominativi omessi)... tutti dipendenti di codesta amministrazione comunale quali appartenenti al corpo di Polizia Municipale, tutti elettivamente domiciliati per tutto quanto concerna la presente procedura presso e nello studio dello scrivente, vi significo quanto segue.

 Mi riferiscono i miei assistiti di essere stati, in più occasioni e con provvedimenti non aventi carattere contingente o di provvisorietà o temporaneità, adibiti a mansioni inferiori rispetto a quelle corrispondenti al loro profilo professionale.

 Ritengono i miei assistiti che detto comportamento rappresenti un vero e proprio demansionamento, incompatibile con le vigenti leggi in materia di lavoro, e pertanto sono con la presente a richiederne, per mio tramite, la cessazione.

 Mi corre l’obbligo di rappresentarvi che in contrario i miei assistiti sono fermamente intenzionati ad intraprendere ogni meglio vista azione per la tutela della loro professionalità e posizione lavorativa, nonchè per il ristoro dei danni sofferti.

 Si rende quindi necessario che prendiate sollecito contatto con il mio studio, al fine di addivenire ad una amichevole composizione della vertenza, poichè in difetto, trascorsi inutilmente quindici giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto, mio malgrado e senza ulteriore avviso, ad agire giudizialmente nei vostri confronti per la miglior tutela degli interessi e dei diritti dei miei assistiti

.La presente vale quale formale atto interruttivo di qualsivoglia termine di prescrizione e/o decadenza dei diritti tutti dei signori…( nominativi omessi)…, relativamente a quanto sopra lamentato.

 Cordiali saluti.

 Avv. Roberto Olivieri