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Alcuni
passaggi della Finanziaria 2005 |
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Maggiori
incassi per ridurre la pressione fiscale |
Se il fisco, nel triennio 2005-2007, incasserà più del
previsto, i maggiori importi saranno utilizzati non solo per migliorare i
conti pubblici (abbattendo il saldo netto da finanziare) ma anche per
<<riduzioni della pressione fiscale finalizzate al conseguimento
degli obiettivi indicati nel Dpef>>. Tra i possibili utilizzi dei
maggiori incassi anche <<improrogabili esigenze connesse con la
tutela della sicurezza del paese>> |
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Casa |
Per
gli estimi viene previsto un riclassamento per le zone di pregio,
operazione che avverrà con la collaborazione dei comuni. Diventa
obbligatoria l’assicurazione per calamità e danni sugli immobili |
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Tetto di spesa anche per investimenti (art.2) |
Il
limite triennale del 2% sull’incremento delle spese per le
amministrazioni varrà per ciascuno degli ani 2005-2007, in relazione alle
previsioni aggiornate indicate nella relazione previsionale e programatica
dell’anno precedente. Il <<teto servirà per il conseguimento
degli obiettivi di finanza pubblica stabiliti dall’Unione Europea>>. |
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Regioni |
Per
il 2005 il complesso delle spese correnti e delle spese in conto capitale
delle regioni <<non può essere superiore al corrispondente
ammontare di spese dell’anno 2003 incrementato del 4,8%>>. Per il
2006 e 2007 si applica la percentuale di incremento del 2% alle
corrispondenti spese correnti e in conto capitale determinate per l’anno
precedente in conformità con gli obiettivi stabiliti |
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Comuni |
I
Comuni avranno la possibilità di superare nel 2005 il tetto di spesa del
4,8% sul bilancio 2003 per le spese di investimento e nei limiti delle
maggiori entrate derivanti da maggiorazioni di aliquote e tariffe delle
imposte e tasse locali |
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Patto
di stabilità interno, via alle sanzioni |
Dal
2006 gli enti locali che non abbiano rispettato gli obiettivi del patto
non potranno: 1) effettuare spese per acquisto di beni e servizi in misura
superiore alla corrispondente spesa dell’ultimo anno in cui si è
accertato il rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno,
ovvero, ove l’ente sia risultato sempre inadempiente, in misura
superiore a quella del penultimo anno precedente ridotta del 10%. Per gli
enti locali soggetti al patto di stabilità interno dall’anno 2005 il
limite è commisurato, in sede di prima applicazione, al livello delle
spese dell’anno 2003; 2) procedere ad assunzioni di personale a
qualsiasi titolo; 3) ricorrere all’indebitamento per gli investimenti.
Le disposizioni si applicano nel 2005 anche alle province e ai comuni con
popolazione superiore a 5.000 abitanti, che non hanno rispettato gli
obiettivi del patto nel 2004 |
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Sanità |
Confermato
anche per il 2005 l’attuale tetto del 13% per la spesa farmaceutica.
Nella bozza della finanziaria l’articolo 22 stabilisce che l’Agenzia
del farmaco debba <<garantire il livello della spesa farmaceutica
sia territoriale sia complessiva nei termini attualmente in vigore>>,
ovvero pari al 13% della spesa sanitaria complessiva. Viene estesa la
tessera sanitaria in tutte le regioni, e adottati altri meccanismi per
migliorare il monitoraggio della spesa sanitaria, così come la
razionalizzazione dell’offerta ospedaliera che incentivi il day-hospital |
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Giustizia
più cara |
Ritocco
verso l’alto per tutti gli scaglioni relativi al valore del processo,
per il contributo unificato di iscrizione a ruolo, per ciascun grado di
giudizio, nel processo civile, compresa la procedura concorsuale e di
volontaria giurisdizione, e nel processo amministrativo. Niente esenzione,
inoltre, per i processi di valore inferiore a 1.100 euro, che pagheranno
un contributo di 30 euro. L’importo è arrotondato da 62 a 70 euro per i
processi di valore superiore a 1.100 euro e fino a 5.200 euro, da 155 a
170 euro per i processi con valore fino a 26.000 euro; si arriva fino
all’ultimo scaglione (processi di valore superiore a 520.000 euro) per
il quale il bollo passa da 930 a 1.1100 euro |
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Beni
culturali in affitto dietro restauro |
I
beni culturali <<immobili>> per i quali lo stato non
percepisce alcun canone e che richiedono interventi di restauro
<<possono essere dati in uso a soggetti privati con pagamento di un
canone>>. L’assegnatario dovrà garantire la conservazione e
realizzare a spese proprie il restauro, i cui costi potranno essere
scontati dal canone. L’elenco dei beni sarà individuato dal ministro
per i beni e le attività culturali |
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Stretta
su fondi Sud e grandi opere |
Per
raggiungere gli obiettivi di finanza pubblica nel 2005 saranno previste
limitazioni ai pagamenti relativi ai fondi per lo sviluppo delle aree
depresse (che dovranno fermarsi a quota 6.500 milioni) oltre che alle
risorse del ministero delle infrastrutture (il tetto sarà a 450 milioni)
per la progettazione e realizzazione delle grandi opere. Altre limitazioni
sono previste per gli incentivi alle imprese del Ministero delle attività
produttive (tetto 2.750 milioni) comprensivi delle risorse erogate dal
fondo innovazione tecnologica e inclusi gli interventi per le grandi
imprese in stato di insolvenza. L’articolo prevede anche un’attività
di monitoraggio delle somme erogate e utilizzate. I soggetti che
gestiscono le diverse risorse dovranno inviare alla Ragioneria della stato
dei rapporti trimestrali sui singoli strumenti di intervento |
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Rinnovo contratto statali |
Gli stipendi degli statali dovrebbero
aumentare del 3,7% |
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Multe
a fumatori |
L’aumento
del 10% delle multe per chi fuma dove è vietato verrà utilizzato anche
per dissuadere i giovani dal vizio del fumo |
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Nuovo
finanziamento per la banda larga e per il bonus pc |
Per
il 2005 saranno stanziati 30 milioni di euro, per l’accesso alla rete a
banda larga. Il contributo è di 50 euro, che salgono a 75 euro per gli
utenti delle aree deboli obiettivo 1 e 2. sono previsti sconti per
l’acquisto di personal computer. A beneficiarne innanzitutto i ragazzi
che il prossimo anno compiranno 16 anni. Agevolazioni anche per i docenti
e per i dipendenti della pubblica amministrazione |