ALLE ELEZIONI DELLE R.S.U. HANNO VINTO FINALMENTE I LAVORATORI E LA LORO VOLONTA’ DI CAMBIAMENTO

 

Le proiezioni elettorali per il rinnovo delle R.U.S. fanno ritenere che il lavoro svolto dalla nostra O.S., a tutela degli Operatori di polizia locale ha dato importanti frutti, laddove il responso delle urne va qualificando il Di.C.C.A.P./S.U.L.P.M. quale unica forza sindacale seriamente alternativa allo strapotere delle varie lobbie confederative e politiche.

Il voto assegnatoci da decine di migliaia di Lavoratrici e Lavoratori dimostra una  forte volontà di cambiamento poiché chi ci ha dato mandato, in piena libertà ha, tra l’altro, sancito la fine del totalitarismo sindacale di cgil cisl e uil, da troppo tempo impegnate più sul fronte della reazione politica che a tutela dei Lavoratori, condizione che li ha indotti ad organizzare lo sfascitico elettorale sbarramento del 5%, con il quale nel tempo si doveva falcidiare l’indipendentismo sindacale, quindi il Di.C.C.AP./S.U.L.P.M. che, grazie alla Categoria, continuerà A LOTTARE  per ottenere una degna Riforma della polizia locale. 

Il serio ruolo di rappresentanza svolto, infatti, negli anni e la serrata informazione attuata a tutti i  livelli nei decorsi mesi dai rappresentati del S.U.L.P.M, ha fatto sì che il rinnovo delle R.S.U. vivesse (a fronte del voto strappato con le solite promesse) soprattutto sugli essenziali temi della Riforma e dell’inserimento della polizia locale tra le riconosciute forze di polizia, del Contratto separato, della categoria usurante, del rilancio delle piattaforme nazionali e decentrate create con la Base, già costituenti fronte certo su cui abbiamo rimarcato le debite distanze tra il ruolo del Sindacato e la controparte, tra cui inquadriamo anche i politicanti di turno che da sempre attentano alla libertà e alla dignità dei poliziotti locali.

In rappresentanza del Di.C.C.A.P./S.U.L.P.M., intendo, soprattutto, ringraziare tutti i Colleghi elettori che ci hanno appoggiato nonché le centinaia di dirigenti e canditati, eletti o meno poiché a tutti va il massimo apprezzamento per il grandissimo apporto dato all’affermazione della nostra Lista; di fatto insieme avete tradotto la nostra forza contrattuale sapendone fare punta di diamante, cioè un qualificante condizione rivendicazionale e   d’unificazione della Categoria che costituisce forte elemento di devastazione  sindacale, con il quale continueremo ad annientare chi per decenni ha barattato la dignità economica e professionale delle Lavoratrici e Lavoratori della polizia locale.

Certo le responsabilità derivanti dalle urne sono ampie e complesse, meglio ancora richiedono, oggi più di ieri, piattaforme sempre più solide e impegno congiunto degli eletti R.S.U. e di tutta la dirigenza del nostro Sindacato, quindi la giusta consacrazione ai Tavoli delle trattative nei quali sapremmo far sentire tutto il peso del mandato ricevuto per dare degno riscontro a chi, dandoci il voto,  ha scelto di dare seria battaglia a qualunque controparte intenda continuare a negare diritti e dignità agli appartenenti  alla P.L.

Sono sicuro che tutto ciò sarà, pertanto, preventivamente, ringrazio tutti i Colleghi che daranno un apporto operativo e anche sostegno per il tesseramento al S.U.L.P.M. (altra mannaia che incombe per dicembre 2004 - sempre voluta dai confederati) affinché il Movimento sindacale continui ad essere faro per chi ha sete di dignità lavorativa, e condizione d’unità per l’evoluzione delle aspettative di tutti i Lavoratori e le Lavoratrici del Settore.

Napoli 20.11.2004                                                         Antonio Micillo

                                                                       Seg. Generale Aggiunto S.U.L.P.M.