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e p.c.
Agli Operatori della Polizia Locale
di Milano
Loro Sedi
Grave attacco ai diritti sindacali da
parte del Comando della
Polizia Locale di Milano
In
data odierna è pervenuta al delegato
Sulpm per la Zona Ticinese un
atto a firma del Comandante della Polizia Locale di Milano, Dott. Antonio Chirivì,
nel quale si comunica che il precitato dirigente sindacale viene trasferito di
imperio in un altro luogo di lavoro, a causa di presunte divergenze di natura
sindacale avute con il Funzionario della Zona di cui sopra. Tutto ciò è
avvenuto nonostante il diniego espresso formalmente in data 28 dicembre 2004
dalla sigla sindacale in intestazione. La motivazione addotta appare gravemente
lesiva alla libertà di critica che ogni rappresentante dei lavoratori ha
costituzionalmente garantita. Il trasferimento poi risulta incompatibile con
quanto previsto dallo statuto dei lavoratori l. 300/70 dove l’art.22- comma
uno- espressamente recita :
il trasferimento
dell’unità dei dirigenti delle
rappresentanze sindacali aziendali di cui al precedente art.19 dei candidati e
dei membri di commissione interna può essere disposto solo previo nulla osta
delle associazioni sindacali di appartenenza.
Il
Sulpm di Milano, oltre a rendere pubblico il gravissimo attacco alle prerogative
sindacali, vero baluardo della democrazia nel nostro Paese, ha provveduto a dare
mandato ai propri legali affinché venga denunciato al competente giudice del
lavoro l’illegittimo
provvedimento posto in essere dal Comandante Dott. Antonio Chirivì.Il Sulpm
auspica che a fronte della probabile condanna del Comandante per comportamento
antisindacale, l’Amministrazione Comunale adotti nei suoi confronti i severi
provvedimenti del caso.
Milano, 9 aprile 2005
Il Segretario DiCCAP/Sulpm di Milano
Vincini Daniele (cell. 335.7736626)