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COMUNICATO STAMPA “I GHISA MILANESI TENDONO LA MANO AI COLLEGHI DI CINISELLO" |
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Il
Sulpm, acronimo di Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale, sigla
sindacale più rappresentativa della Categoria, esprime la propria
solidarietà ai colleghi della Polizia Locale di Cinisello Balsamo,
ormai esasperati dal continuo stillicidio di infortuni conseguenti le
sempre più frequenti aggressioni fisiche alle quali sono sottoposti
nell’adempimento del loro dovere. Ovviamente il Sulpm non può
che stigmatizzare l’assoluto immobilismo dell’Amministrazione
Comunale nell’ affondare e risolvere la richiesta di sicurezza degli
Operatori di Polizia. Non è pensabile che oggigiorno, di fronte
all’inarrestabile imbarbarimento della società, ed ai nuovi
e più pericolosi compiti d’istituto ai quali sono chiamati
gli Operatori della Polizia Locale, si chieda di far rispettare le leggi
di questa sgangherata repubblica avendo la penna come sola arma di difesa.
Il Sulpm milanese, ferocemente criticato per aver richiesto che il personale
fosse dotato, in ossequio all’attuale normativa regionale, dei nuovi
strumenti di autotutela quali il tactical baton e lo spray al capsicum,
si chiede se la risposta delle Amministrazioni Locali, Milano compresa,
non sia l’istituzione del ”Vigile
Martire”, il quale protetto solo dalla propria divisa
e da tutti i santi del paradiso, dovrebbe aver ragione dei sempre più
numerosi delinquenti che infestano le nostre città. Orbene, appare
evidente che gli Operatori di Polizia Locale sono stanchi delle continue
promesse da marinaio fatte dai propri amministratori che a tutto pensano
fuorché a fornire l’indispensabile corollario di sicurezza
a coloro i quali sono chiamati istituzionalmente a garantirla a tutti
i cittadini. Si invita la Regione ad effettuare le necessarie pressioni
sia sulle Amministrazioni Locali che Statali affinché sia data
attuazione a quanto previsto dai Regolamenti Regionali del 13 luglio 2004
n. 3 e n.4, significando che la riforma dei Corpi di Polizia Locale voluta
dall’attuale Giunta non può contraddistinguersi solo per
il cambio delle scritte sui veicoli in dotazione. Se non verranno accolte
le richieste dei Lavoratori il Sulpm procederà senza indugio, coinvolgendo
tutti gli Operatori dell’area metropolitana milanese, ad indire
le più appropriate forme di lotta a sostegno di queste sacrosante
rivendicazioni. Ai cittadini onesti si richiede di sostenere i propri
“Vigili Urbani” in questa battaglia, poiché è
fuor di dubbio che ogni volta che cade una divisa viene meno parte della
loro libertà.
Milano 17 gennaio 2005
La Segreteria Sulpm Milano città metropolitana |