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S.U.L.P.M. |
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COMUNICATO STAMPA
In data 5 settembre 2001, a seguito della richiesta di incontro avanzata dal Di.C.C.A.P./SULPM al Presidente del Consiglio dei Ministri, una delegazione guidata dal segretario generale Antonello Mastino, e composta dai segretari nazionali Antonio Fanella (PM Roma), Michele Lupo ( PM Taranto), Claudio Mascella (PM Genova) e Antonio Micillo (PM Napoli), è stata ricevuta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tale richiesta era stata avanzata per comprendere la reale posizione del Governo in ordine alla riforma della polizia locale, nell’ambito della più vasta riforma Istituzionale, ovvero federalismo. In sede di incontro i rappresentanti del sindacato hanno avuto modo di evidenziare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri le dichiarazioni prodotte sulle citate riforme da alcuni Ministri ed esponenti della maggioranza. E’ stato sottolineato il disorientamento creatosi tra le forze di polizia, sia statali che locali, per la mancata individuazione dei corpi di polizia che dovrebbero rientrare sotto il coordinamento delle Regioni per lo svolgimento di compiti e funzioni di ordine e sicurezza pubblica assegnati alle stesse Regioni. Alla luce delle rimostranze avanzate dal SULPM , i rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno dichiarato che al momento il Governo non ha elaborato nessuna proposta definitiva, pertanto, al sindacato è stato chiesto di presentare una propria organica proposta di riforma della polizia municipale e locale che incardini detta polizia nel nuovo sistema integrato di sicurezza. Conseguentemente, su espressa richiesta del sindacato, i rappresentanti del Governo si sono impegnati a promuovere un apposito incontro tra il sindacato e i rappresentanti dei ministeri interessati al circuito della sicurezza, onde pervenire ad una definitiva risoluzione dell’assetto delle polizie italiane nell’ambito della riforma federale. I rappresentanti del SULPM hanno sottolineato l’urgenza di tale risoluzione, ossia che il Governo renda chiara la propria posizione almeno prima della celebrazione del referendum confermativo o abrogativo previsto per il 7/10/2001 poiché esso implica il trasferimento in via esclusiva alle regioni delle funzioni di polizia amministrativa locale (modifica agli art. 117 e successivi della Costituzione). La Presidenza del Consiglio dei Ministri ci ha assicurato che entro la settimana prossima saremo messi a conoscenza delle determinazioni del Governo. Nella stessa sede, il SULPM, ha chiesto che venga portata immediatamente a soluzione la problematica che oggi vede esclusa la polizia municipale all’accesso alle informazioni raccolte nel sistema di indagine gestito dalle polizie di Stato, poiché tale limitazione sta comportando l’impossibilità di indagini nei confronti di persone e cose oggetto di violazione di leggi e codici, che comportano obbligatoriamente il fermo e la relativa comunicazione all’Autorità Giudiziaria. Tale situazione costituisce impedimento ad un corretto controllo del territorio nell’ambito dei compiti istituzionali assegnati, dalle attuali normative, ai corpi e servizi di polizia municipale.
Roma, 6 settembre 2001
Il Segretario
Generale
Dott. Antonello Mastino