S.U.L.P.M.
Sindacato
Unitario
Lavoratori
Polizia Municipale

 

Prot. n°____ del __/__/01                            Al Candidato Sindaco della Città di ________

                                                                         Dr/D.ssa ___________________________

 

Oggetto: poliziotto di quartiere - campagna elettorale.

 

               Egregio Dr o D.ssa _______________, in considerazione di quanto è proposto, da più parti, nell’ambito della campagna elettorale, circa le condizioni della sicurezza della Città ed alle misure da intraprendersi per un netto recupero dei livelli di vivibilità, e più specificatamente in ordine all’instaurazione del "cosiddetto poliziotto di quartiere" indi ad un più serrato impiego dei componenti i Corpi di polizia municipale e locale, atteso che:

·      L’atteggiamento mantenuto dai parlamentari uscenti ha, purtroppo, reso l’esatta idea che ai più non è chiaro il modello d’organizzativo di sicurezza (anche interforze) da incardinarsi nella Riforma federalista, cioè che la stessa Riforma della polizia locale, sebbene riflettesse il più ampio spettro della reclamata vivibilità dei centri urbani, non è stata varata;

·      L’attuale sistema giuridico ed organizzativo dei Corpi di polizia municipale e locale lascia ai sindaci ristretto spazio di manovra derivante da:

1.   Concreta insofferenza a rendere regioni, province e comuni effettivamente autonomi nel dare risposta alle Comunità che vogliono un diretto riscontro alla domanda di sicurezza, proprio dalle Istituzioni locali poiché alla portata della Gente, in pratica più facilmente raggiungibili rispetto al Ministero degli Interni della Difesa e della Finanze;

2.   Una palese ignoranza e disconoscimento di quanto effettivamente, ad oggi, comporta il controllo del Territorio mantenuto dalla polizia municipale e locale e di come potrebbe essere migliorato previo completo affidamento di funzioni di polizia giudiziaria, da attivarsi nei soli ambiti di merito, ossia per il contrasto alle forme di’ illegalità connesse allo specifico tessuto socio economico, lasciando la cura dei fenomeni della criminalità organizzata alle polizie statali;

3.   Una evidente bailamme d’intenti scaturente dall’ignoranza in materia che in seno alla campagna elettorale, porta taluni a propagandare l’istituzione del "vigile di quartiere" disgiungendolo "dal poliziotto di quartiere", evidenziando che non si è compresa la funzione del "vigile" quale poliziotto e che il continuare ad affidarsi alle polizie di Stato manterrà le distanze tra Cittadini e Istituzioni poiché mai polizia, carabinieri finanzieri, o chi per loro, accetteranno si essere "declassificati" agli ambiti rionali;

4.   Una sudditanza dei sindaci dei presidenti di regioni e province, rispetto al potere centrale, che in pratica impedisce il decollo di un diverso modello di sicurezza locale, ossia l’antitesi ai bisogni della Gente, che, inoltre, manifesta i negativi intendimenti sulla Riforma federale e sull’allineamento del Settore ai modelli europei e di quelle Nazioni ove la polizia metropolitana e locale è lo strumento più duttile e vicino alle Comunità;

5.   Una mancata volontà degli amministratori locali tesa alla costruzione di strutture e infrastrutture, da porsi a sostegno della polizia municipale e locale cui vanno destinate anche risorse economiche per il settore della formazione e dell’aggiornamento occorrente ad un’appropriato controllo del territorio;

6.   Un nefando volere del potere centrale che mira a sfruttare i Lavoratori della polizia municipale e locale, per mezzo di un ibrido ordinamento giuridico che li espone ad ogni forma di rischio, negando, peraltro, sacrosanti riconoscimenti contrattuali e previdenziali;

Le chiedo, in considerazione di quanto espostoLe e delle effettive condizioni che attanagliano i livelli di sicurezza e vivibilità della nostra Città, di chiarire, nei restanti giorni della campagna elettorale, qual è il modello organizzativo che intende proporre per l’instaurazione del poliziotto di quartiere, ossia in che misura e con quali strumenti intende impiegare la polizia del Comune.

Tanto, oltre ad un prossimo riscontro delle politiche che Ella intraprenderà, varrebbe a galvanizzare i Lavoratori del settore e la Comunità cittadina che da Essi attende reali ed efficaci servizi.

Certo di un riscontro che estenderò a tutti gli interessati Le porgo distinti saluti e auguri di buon lavoro.

                                                                        Il Segretario Generale