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CONTRATTO COLLETTIVO
QUADRO
PER
LA RIPARTIZIONE DEI DISTACCHI E PERMESSI
ALLE
ORGANIZZAZIONI SINDACALI RAPPRESENTATIVE NEI COMPARTI
NEL
BIENNIO 2004 - 2005
Il
giorno 3 agosto 2004, alle ore 15.30, ha avuto luogo l'incontro tra l'Agenzia
per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (A.Ra.N.) e le
Confederazioni sindacali nelle persone di :
per
l'ARAN, su delega del Presidente:
Dott.
Antonio Guida firmato
per
le Confederazioni sindacali
|
CGIL |
firmato |
|
CISL |
firmato |
|
UIL |
firmato |
|
CISAL |
firmato |
|
CONFSAL |
firmato |
|
CGU |
firmato |
|
RDB
CUB |
non
firmato |
|
USAE |
firmato |
All'inizio
della riunione le parti prendono atto del seguente errore materiale:
1)
all'art. 5, comma 2 le parole «tavole allegate dal n. 15 al n. 26» sono
sostituite con le parole «tavole allegate dal n. 14 al n. 26» errore già
segnalato nella relazione tecnica inviata alla Corte dei Conti;
Al
termine della riunione le parti, con la eccezione di RDB - CUB, sottoscrivono
l'allegato Contratto Collettivo Nazionale Quadro per la ripartizione dei
distacchi e permessi alle organizzazioni sindacali rappresentative nei comparti
nel biennio 2004 - 2005.
CONTRATTO COLLETTIVO
QUADRO
PER
LA RIPARTIZIONE DEI DISTACCHI E PERMESSI
ALLE
ORGANIZZAZIONI SINDACALI RAPPRESENTATIVE NEI COMPARTI
NEL
BIENNIO 2004 - 2005
CAPO
I
ART.
1
Campo
di applicazione
1.
Il presente contratto si applica ai dipendenti di cui all'articolo 2, comma 2
del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in servizio nelle Amministrazioni
pubbliche indicate nell'articolo 1, comma 2, dello stesso decreto n. 165,
ricomprese nei comparti di contrattazione collettiva.
2.
Con il presente contratto le parti procedono alla nuova ripartizione dei
distacchi e permessi il cui contingente complessivo è stato fissato con il CCNQ
del 7 agosto 1998, in sostituzione del vigente CCNQ del 18 dicembre 2002, in
attuazione degli artt. 43 e 50 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
3.
Nel presente contratto la dizione "comparti di contrattazione collettiva
del pubblico impiego" è semplificata in "comparti".
4.
Le rappresentanze sindacali unitarie del personale disciplinate dal relativo
accordo collettivo quadro stipulato il 7 agosto 1998 per il personale dei
comparti sono indicate con la sigla RSU. Il predetto accordo è indicato con la
dizione "accordo stipulato il 7 agosto 1998". Il CCNQ del 7 agosto
1998 sulle modalità di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi nonché
delle altre prerogative sindacali – stipulato contestualmente – ed integrato
con il CCNQ del 27 gennaio 1999 è indicato come CCNQ del 7 agosto 1998.
5.
Sono considerate rappresentative le organizzazioni sindacali ammesse alla
trattativa nazionale ai sensi dell'art. 43 del decreto legislativo 30 marzo
2001, n. 165 come specificato nell'art. 2 comma 5. Nel testo del presente
contratto esse vengono indicate come "organizzazioni sindacali
rappresentative".
6.
Alle trattative nazionali di comparto sono, altresì, ammesse le confederazioni
cui le organizzazioni rappresentative del comma 5 aderiscono. Pertanto, con il
termine di associazioni sindacali si intendono nel loro insieme le
confederazioni e le organizzazioni di categoria rappresentative ad esse
aderenti.
7.
Con il termine "amministrazione" sono indicate genericamente tutte le
amministrazioni pubbliche comunque denominate.
CAPO
II
Distacchi,
permessi ed aspettative sindacali
ART.
2
Ripartizione
del contingente dei distacchi
1.
Il contingente dei distacchi sindacali utilizzabile dal presente contratto è
pari a n. 2448. Esso deriva dallo scorporo dal contingente storico di n. 2460
distacchi di quelli – pari a n.12 – relativi ai professionisti degli Enti
pubblici non economici e ai ricercatori e tecnologi degli Enti di ricerca
collocati in apposite sezioni delle relative aree dirigenziali, ai sensi
dell'art. 7, comma 4 della legge 15 luglio 2002 n. 145. Tali distacchi saranno
ripartiti nelle relative aree dirigenziali.
2.
Il contingente di cui al comma 1 costituisce il limite massimo dei distacchi
fruibili in tutti i comparti dalle associazioni sindacali di cui all'art. 1,
commi 5 e 6, fatto salvo quanto previsto dall'art. 4.
3.
Il contingente dei distacchi di cui al comma 1 è ripartito nell'ambito di
ciascun comparto secondo le tavole allegate da n. 2 a n. 12.
4.
Nei comparti Agenzie fiscali, Presidenza del Consiglio dei Ministri e AFAM,
anche per la durata del presente contratto, il contingente dei distacchi rimane
costituito per scorporo dai comparti di provenienza del personale, nella misura
stabilita dal CCNQ del 18 dicembre 2002. Al fine di consentire le agibilità
sindacali alle organizzazioni sindacali di categoria del comparto Ministeri e
del comparto Scuola è consentita la possibilità di utilizzare in forma
compensativa rispettivamente per le Agenzie fiscali e la Presidenza del
Consiglio dei Ministri nonché per l'AFAM, i distacchi di loro pertinenza. Tale
facoltà viene esercitata da ciascuna organizzazione sindacale di categoria nei
limiti previsti dalle tavole allegate per i comparti di provenienza.
Dell'avvenuta compensazione viene data immediata comunicazione al Dipartimento
della Funzione Pubblica ed all'ARAN.
5.
Sono confermati i criteri circa le modalità di ripartizione dei distacchi tra
le associazioni sindacali di cui al comma 1 già previsti dall'art. 6 del CCNQ
del 7 agosto 1998, con la precisazione che, ai sensi dell'art. 43, comma 13 del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per garantire le minoranze
linguistiche della provincia di Bolzano, delle Regioni Valle d'Aosta e Friuli
Venezia Giulia, uno dei distacchi disponibili per le confederazioni è
utilizzabile con forme di rappresentanza in comune, dalla confederazione ASGB -
USAS che ne era già intestataria in base al CCNQ del 7 agosto 1998.
6.
Per il secondo biennio economico di contrattazione 2004-2005 sono
rappresentative nei comparti, ai sensi dell'art.1, comma 5, le organizzazioni
sindacali indicate nelle tavole dal n. 2 al n.12. Tali tavole avranno valore
sino al successivo accertamento della rappresentatività valido per il
quadriennio normativo 2006-2009 e primo biennio economico 2006-2007.
ART.
3
Contingente
dei permessi sindacali
1.
E' confermato il contingente complessivo dei permessi previsto dall'art. 8 del
CCNQ del 7 agosto 1998, pari a n. 90 minuti per dipendente in servizio.
2.
In ogni comparto, i permessi di cui al comma 1 spettano alle RSU nella misura di
n. 30 minuti per dipendente.
3.
Ai sensi del CCNQ del 18 dicembre 2002 è confermato che:
a) in ogni amministrazione, escluse quelle
del comparto Scuola, i permessi sindacali di cui al comma 1 di competenza delle
organizzazioni sindacali rappresentative – al netto dei cumuli previsti
dall'art. 4, comma 1, lett. a) e dei permessi spettanti alle RSU del comma 2 –
sono fruibili dalle stesse nella misura di n. 41 minuti per dipendente con
rapporto di lavoro a tempo indeterminato in servizio. Tra i dipendenti in
servizio presso l'amministrazione dove sono utilizzati vanno conteggiati anche
quelli in posizione di comando o fuori ruolo.
b)
nel comparto Scuola i permessi di cui al comma 1 di competenza delle
organizzazioni sindacali rappresentative, al netto dei cumuli di cui all'art. 4,
comma 1, lett. b) e dei permessi spettanti alle RSU del comma 2, sono fruibili
dalle stesse nella misura di n. 33 minuti per dipendente con rapporto di lavoro
a tempo indeterminato, calcolati con le modalità della precedente lettera a).
4. I permessi di spettanza delle
organizzazioni sindacali di cui al comma 3 sono ripartiti nelle amministrazioni
tra le stesse organizzazioni, secondo le modalità indicate nell'art. 9 del CCNQ
del 7 agosto 1998.
ART. 4
Cumuli
1.
Fermo rimanendo il contingente dei permessi di competenza delle RSU previsto
dall'art. 3, le associazioni sindacali, con il presente contratto, confermano i
cumuli dei permessi sindacali previsti dall'art. 8 del CCNQ del 7 agosto 1998
nella misura già attuata con l'art. 4 del CCNQ del 18 dicembre 2002 e, per il
comparto Scuola, con le medesime modalità :
a) sino ad un massimo di 19 minuti per
dipendente in servizio per tutti i comparti escluso il comparto Scuola;
b)
sino ad un massimo di 27 minuti per dipendente in servizio.
2. Il contingente dei permessi cumulati
del comma 1, lettere a) e b) ammonta, nella presente tornata, a n. 629 distacchi
ed è ripartito, in via transattiva, tra tutte le associazioni sindacali di cui
al presente contratto oltre al contingente complessivo dei distacchi di cui
all'art. 2 comma 1 - pari ad un totale complessivo di n. 3077 distacchi. La
ripartizione dei distacchi è indicata nelle tavole allegate dal n. 2 al n. 12.
Nella tavola n. 13 sono indicati i distacchi cumulati che, dopo la ripartizione
tra le organizzazioni di categoria, residuano a disposizione delle rispettive
confederazioni.
ART. 5
Permessi
per le riunioni di organismi direttivi statutari
1.
Il contingente dei permessi per la partecipazione alle riunioni degli organismi
direttivi statutari nazionali, regionali, provinciali e territoriali previsto
dall'art. 11 del CCNQ del 7 agosto 1998 per i dirigenti sindacali che siano
componenti degli organismi direttivi delle proprie confederazioni ed
organizzazioni sindacali di categoria non collocati in distacco o aspettativa,
è confermato, in ragione di anno, per tutti i comparti, nelle medesime misure
previste dal CCNQ del 18 dicembre 2002.
2.
Il contingente di cui al comma 1 è ripartito tra le confederazioni e le
organizzazioni di categoria rappresentative sulla base delle tavole allegate dal
n. 14 al n. 26.
3.
Sono, altresì, confermati i commi 3 e 4 dell'art. 5 del CCNQ del 18 dicembre
2002.
ART. 6
Disposizioni
particolari per il comparto Scuola
1.
Per l' applicazione del presente contratto, nel comparto Scuola, al fine di
consentire a regime l'utilizzo dei distacchi da parte delle organizzazioni
sindacali, si conferma la seguente procedura che contempera il tempestivo
diritto alle agibilità sindacali con le esigenze organizzative legate all'avvio
dell' anno scolastico 2004-2005. A tal fine:
1) le organizzazioni sindacali dovranno
comunicare al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca le
proprie richieste di distacco sulla base e nei limiti dei contingenti attribuite
dalla presente ipotesi di contratto entro 10 giorni dalla sigla della stessa o,
comunque non oltre il 30 giugno 2004;
2)
gli incrementi ed i decrementi dei distacchi loro spettanti rispetto al vigente
CCNQ del 18 dicembre 2002 saranno conteggiati ai fini delle esigenze
organizzative dell'amministrazione scolastica e definitivamente attivati con
l'entrata in vigore del presente contratto;
3)
le cessazioni dei distacchi derivanti dal decremento del contingente di
spettanza delle singole organizzazioni sindacali, decorreranno a partire dal
primo giorno del mese successivo a quello dell'entrata in vigore del presente
contratto e, ove questo corrisponda per i soli docenti, con il periodo di
chiusura delle attività didattiche delle Istituzioni scolastiche, dal 1°
settembre 2004, senza interruzione dell'anzianità di servizio.
2. Per il personale nei cui confronti non esistano vincoli connessi
all'obbligo di assicurare la continuità dell'attività didattica, il termine
del 30 giugno di ciascun anno per le richieste di distacco o di aspettativa può
essere oltrepassato quando le richieste possano essere accolte senza arrecare
alcun pregiudizio o disfunzione al servizio scolastico.
3.
Rimane confermato quanto previsto al comma 3 dell'art.6 del CCNQ del 18 dicembre
2002.
ART.
7
Durata
e disposizioni finali
1.
Il presente contratto è valido per il biennio contrattuale 2004-2005.
2.
Le tavole di ripartizione dei distacchi e quelle dei permessi di cui agli artt.
2, 3, 4 e 5 entrano in vigore dal giorno successivo alla stipulazione del
presente contratto ed avranno valore sino al nuovo accordo successivo
all'accertamento della rappresentatività delle organizzazioni sindacali per il
quadriennio normativo 2006-2009 e primo biennio economico 2006-2007.
3.
Eventuali cambiamenti avvenuti con riguardo alla denominazione delle
organizzazioni sindacali rappresentative – purché non comportino modifiche
associative dei soggetti individuati nelle tabelle – saranno presi in
considerazione sino alla stipulazione del presente contratto.
4.
Per tutto quanto non previsto dal presente contratto rimangono in vigore le
clausole del CCNQ del 7 agosto 1998, come integrato da quello del 27 gennaio
1999, dell'art. 6 del CCNQ del 9 agosto 2000 e dall'art. 7 del CCNQ del 18
dicembre 2002, fatta eccezione per le tavole ivi previste, completamente
sostituite da quelle del presente contratto.
|
TAVOLA
1 |
|
CGIL |
|
CISL |
|
UIL |
|
CISAL |
|
CONFSAL |
|
CGU |
|
RDB CUB |
|
USAE |
|
TAVOLA
2 - AGENZIE FISCALI |
|||
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
numero |
confederazioni |
numero |
|
CISL
FPS |
5 |
CISL |
1 |
|
CGIL
FP |
5 |
CGIL |
1 |
|
CONFSAL
- UNSA |
3 |
CONFSAL |
|
|
UIL
PA |
4 |
UIL |
|
|
FLP |
1 |
USAE |
|
|
RDB PI |
1 |
RDB CUB |
|
|
|
|
|
|
|
totale |
19 |
|
2 |
|
TAVOLA
3 |
|||
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
numero |
confederazioni |
numero |
|
CISL
AZIENDE |
9 |
CISL |
1 |
|
CGIL
FP |
9 |
CGIL |
1 |
|
UIL
PA |
4 |
UIL |
1 |
|
RDB PI |
2 |
RDB CUB |
|
|
|
|
|
|
|
totale |
24 |
|
3 |
|
TAVOLA
4 - ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI |
|||
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
numero |
confederazioni |
numero |
|
CISL
FPS |
77 |
CISL |
8 |
|
CGIL
FP |
50 |
CGIL |
4 |
|
UIL
PA |
34 |
UIL |
4 |
|
CSA
DI CISAL / FIALP (fialp/cisal-usppi/cuspp-cisas/epne-confail-confill
parastato) |
32 |
CISAL |
3 |
|
RDB PI |
19 |
RDB CUB |
5 |
|
|
|
ASGB/USAS |
1 |
|
|
|
|
|
|
totale |
212 |
|
25 |
|
TAVOLA
5 |
|||
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
numero |
confederazioni |
numero |
|
UNIONE
ARTISTI UNAMS |
1 |
CGU |
|
|
CGIL
SNUR AFAM |
1 |
CGIL |
|
|
CISL
UNIVERSITA' |
|
CISL |
|
|
UIL
AFAM |
|
UIL |
|
|
SNALS
- CONFSAL |
|
CONFSAL |
1 |
|
|
|
|
|
|
totale |
2 |
|
1 |
|
TAVOLA
6 |
|||
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
numero |
confederazioni |
numero |
|
CGIL
SNUR |
8 |
CGIL |
1 |
|
CISL
FIR |
8 |
CISL |
1 |
|
UIL
PA |
6 |
UIL |
|
|
USI
- RDB / RICERCA |
1 |
RDB
CUB |
|
|
|
|
|
|
|
totale |
23 |
|
2 |
|
TAVOLA
7 - MINISTERI |
|||
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
numero |
confederazioni |
numero |
|
CISL
FPS |
130 |
CISL |
12 |
|
CGIL
FP |
91 |
CGIL |
10 |
|
UIL
PA |
84 |
UIL |
8 |
|
CONFSAL - UNSA |
34 |
CONFSAL |
3 |
|
FLP |
24 |
USAE |
2 |
|
RDB PI |
15 |
RDB
CUB |
5 |
|
|
|
ASGB/USAS |
1 |
|
|
|
|
|
|
totale |
378 |
|
41 |
|
TAVOLA
8 - PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI |
|||
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
numero |
confederazioni |
numero |
|
CISL
FPS |
1 |
CISL |
|
|
UIL
PA |
|
UIL |
|
|
RDB
PI |
|
RDB
CUB |
|
|
FLP |
|
USAE |
|
|
CONFSAL
- UNSA |
|
CONFSAL |
|
|
SNAPRECOM |
|
CONFINTESA |
|
|
CGIL
FP |
|
CGIL |
|
|
|
|
|
|
|
totale |
1 |
|
0 |
|
TAVOLA
9 - REGIONI E AUTONOMIE LOCALI |
|||
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
numero |
confederazioni |
numero |
|
CGIL
FP |
209 |
CGIL |
21 |
|
CISL
FPS |
173 |
CISL |
18 |
|
UIL FPL |
104 |
UIL |
9 |
|
CSA(fiadel/cisal,fialp/cisal, |
32 |
CISAL |
3 |
|
DICCAP
(Snalcc-Fenal-Sulpm) |
25 |
CONFSAL |
2 |
|
|
|
ASGB/USAS |
1 |
|
|
|
|
|
|
totale |
543 |
|
54 |
|
TAVOLA
10 - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE |
|||
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
numero |
confederazioni |
numero |
|
CGIL
FP |
133 |
CGIL |
13 |
|
CISL
FPS |
127 |
CISL |
13 |
|
UIL FPL |
82 |
UIL |
7 |
|
FSI |
39 |
USAE |
3 |
|
FIALS |
25 |
CONFSAL |
2 |
|
|
|
ASGB/USAS |
1 |
|
|
|
|
|
|
totale |
406 |
|
39 |
|
TAVOLA
11 - SCUOLA |
|||
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
numero |
confederazioni |
numero |
|
CGIL
SCUOLA |
301 |
CGIL |
29 |
|
CISL
SCUOLA |
285 |
CISL |
29 |
|
SNALS - CONFSAL |
214 |
CONFSAL
|
22 |
|
UIL
SCUOLA |
131 |
UIL |
10 |
|
FED.
NAZ. GILDA/UNAMS |
68 |
CGU |
9 |
|
|
|
ASGB/USAS |
1 |
|
|
|
|
|
|
totale |
999 |
|
100 |
|
TAVOLA
12 - UNIVERSITA' |
|||
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
numero |
confederazioni |
numero |
|
CGIL
SNUR |
19 |
CGIL |
1 |
|
CISL
UNIVERSITA' |
12 |
CISL |
2 |
|
UIL
PA |
6 |
UIL |
1 |
|
FED
NAZ CONFSAL SNALS UNIV/CISAPUNI |
3 |
CONFSAL |
|
|
CSA
DI CISAL UNIVERSITA' |
1 |
CISAL |
|
|
|
|
|
|
|
totale |
41 |
|
4 |
|
TAVOLA
13 |
|
|
Confederazioni |
distacchi |
|
CGIL |
42 |
|
CISL |
38 |
|
UIL |
13 |
|
CISAL |
11 |
|
CONFSAL |
41 |
|
CGU |
7 |
|
RDB CUB |
6 |
|
Totale |
158 |
|
TAVOLA
14 |
|
|
Confederazioni |
ore
permessi |
|
CGIL |
4.323 |
|
CISL |
4.323 |
|
UIL |
4.323 |
|
CISAL |
4.323 |
|
CONFSAL |
4.323 |
|
CGU |
4.323 |
|
RDB CUB |
4.323 |
|
USAE |
4.323 |
|
Totale |
34.584 |
|
TAVOLA
15 - ORGANIZZAZIONI SINDACALI |
|
|
Comparto |
ore
permessi |
|
Agenzie
fiscali |
2.500 |
|
Amministrazioni
dello Stato ad ordinamento autonomo |
8.512 |
|
Enti
Pubblici non Economici |
14.147 |
|
Istituzioni
di alta formazione e specializzazione artistica e musicale |
800 |
|
Istituzioni
ed enti di ricerca e sperimentazione |
2.802 |
|
Ministeri |
34.600 |
|
Presidenza
del Consiglio dei Ministri |
500 |
|
Regioni
- Autonomie Locali |
97.642 |
|
Servizio
Sanitario nazionale |
89.503 |
|
Scuola
|
127.355 |
|
Università |
7.515 |
|
Totale |
385.876 |
|
TAVOLA
16 - AGENZIE FISCALI |
|
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
ore
permessi |
|
CISL
FPS |
650 |
|
CGIL
FP |
590 |
|
CONFSAL
- UNSA |
481 |
|
UIL
PA |
447 |
|
FLP |
163 |
|
RDB PI |
169 |
|
Totale |
2.500 |
|
TAVOLA
17 |
|
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
ore
permessi |
|
CISL
AZIENDE |
3.375 |
|
CGIL
FP |
2.717 |
|
UIL
PA |
1.576 |
|
RDB
PI |
844 |
|
Totale |
8.512 |
|
TAVOLA
18 - ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI |
|
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
ore
permessi |
|
CISL
FPS |
4.995 |
|
CGIL
FP |
3.024 |
|
CSA
DI CISAL / FIALP
(fialp/cisal - usppi/cuspp - cisas/epne - confail - confill parastato) |
2.272 |
|
UIL
PA |
2.330 |
|
RDB
PI |
1.526 |
|
Totale |
14.147 |
|
TAVOLA
19 |
|
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
ore
permessi |
|
UNIONE
ARTISTI UNAMS |
366 |
|
CGIL SNUR AFAM |
221 |
|
CISL UNIVERSITA' |
101 |
|
UIL AFAM |
68 |
|
SNALS- CONFSAL |
44 |
|
Totale |
800 |
|
TAVOLA
20 |
|
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
ore
permessi |
|
CGIL
SNUR |
930 |
|
CISL
FIR |
1.049 |
|
UIL
PA |
646 |
|
USI
- RDB / RICERCA |
177 |
|
totale |
2.802 |
|
TAVOLA
21 - MINISTERI |
|
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
ore
permessi |
|
CISL
FPS |
10.703 |
|
CGIL
FP |
8.715 |
|
UIL
PA |
7.462 |
|
CONFSAL - UNSA |
3.932 |
|
FLP |
2.054 |
|
RDB
PI |
1.734 |
|
totale |
34.600 |
|
TAVOLA
22 - PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI |
|
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
ore
permessi |
|
CISL
FPS |
160 |
|
UIL
PA |
75 |
|
RDB
PI |
60 |
|
FLP |
57 |
|
CONFSAL - UNSA |
52 |
|
SNAPRECOM |
51 |
|
CGIL FP |
45 |
|
totale |
500 |
|
TAVOLA
23 - REGIONI E AUTONOMIE LOCALI |
|
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
ore
permessi |
|
CGIL
FP |
37.846 |
|
CISL FPS |
30.988 |
|
UIL FPL |
17.172 |
|
CSA (fiadel/cisal,fialp/cisal,cisas-fisael, |
6.438 |
|
DICCAP
(Snalcc-Fenal-Sulpm) |
5.198 |
|
totale |
97.642 |
|
TAVOLA
24 - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE |
|
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
ore
permessi |
|
CGIL
FP |
29.278 |
|
CISL FPS |
28.808 |
|
UIL FPL |
16.837 |
|
FSI |
7.756 |
|
FIALS |
6.824 |
|
totale |
89.503 |
|
TAVOLA
25 - SCUOLA |
|
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
ore
permessi |
|
CGIL
SCUOLA |
37.642 |
|
CISL
SCUOLA |
36.466 |
|
SNALS
- CONFSAL |
27.304 |
|
UIL
SCUOLA |
16.536 |
|
FED.
NAZ. GILDA/UNAMS |
9.407 |
|
totale |
127.355 |
|
TAVOLA
26 - UNIVERSITA' |
|
|
organizzazioni
sindacali rappresentative |
ore
permessi |
|
CGIL
SNUR |
2.655 |
|
CISL
UNIVERSITA' |
2.615 |
|
UIL
PA |
1.194 |
|
FED
NAZ CONFSAL SNALS UNIV/CISAPUNI |
765 |
|
CSA
DI CISAL UNIVERSITA' |
286 |
|
totale |
7.515 |
DICHIARAZIONE CONGIUNTA
N. 1
Con
riguardo agli artt. 2 e 3 le parti concordano sulla facoltà delle associazioni
sindacali di trasformare, in corso d'anno ed in tutti i comparti, le aspettative
non retribuite in distacchi sindacali retribuiti purché si verifichi la
disponibilità nel contingente assegnato a ciascuna associazione con il presente
contratto. In particolare con riferimento al comparto Scuola la procedura
prevista dall'art. 6 comma 1 per la prima applicazione del presente contratto si
applica anche per le aspettative non retribuite.
DICHIARAZIONE CONGIUNTA
N. 2
Con
riferimento alle Regioni a statuto speciale di cui all'art. 2, comma 5, le parti
concordano sulla necessità di accertare l'attuale validità dell'art. 43, comma
13 del dlgs. 165 del 2001 relativamente all'assegnabilità di distacchi a
confederazioni operanti in quel territorio per garantire la rappresentanza delle
minoranze linguistiche nei comparti Scuola, Sanità e Regioni autonomie locali,
in riferimento alla legislazione sopravvenuta ove sia stata riconosciuta alle
medesime una competenza esclusiva in materia ed un proprio contingente su base
regionale o provinciale.
NOTA A VERBALE
RdB
Pubblico Impiego
La
RdB Pubblico Impiego non sottoscrive la stipula del CCNQ per la ripartizione dei
distacchi e permessi alle oo.ss. rappresentative nei comparti per il biennio
2004-05 e, contestualmente, ritira la sigla all'ipotesi di accordo.
Le
motivazioni di tale scelta sono legate non tanto alla condivisione o meno del
testo dell'accordo ma alle tabelle di ripartizione che evidenziano, oltre che
elementi di illogicità e contraddittorietà, alcune palesi e/o apparenti
contraddizioni emerse solo dopo una approfondita disamina del quadro complessivo
(distribuita peraltro solo pochi minuti prima della sigla dell'ipotesi di
accordo).
In sintesi ed emblematicamente:
nel
decidere di distrarre 12 distacchi per il passaggio dei professionisti e dei
ricercatori dai comparti Ricerca e Enti Pubblici non Economici all'area della
dirigenza risultano esserne stati sottratti solo 7 ai comparti interessati ed i
restanti ad altri comparti;
- si è continuato a considerare un unico
comparto Ministeri anche le .Agenzie Fiscali e la Presidenza del Consiglio ed
effettuare la ripartizione sulla base della rappresentatività e della
diffusione territoriale del solo comparto Ministeri. Con l'effetto di
penalizzare chi, come la RdB P.I., ha una percentuale di rappresentatività più
alta negli altri due comparti;
-
la ripartizione di ulteriori distacchi resisi disponibili a causa della
diminuzione o perdita di rappresentatività da parte di alcune sigle sindacali
non ha premiato solo chi ha rafforzato la propria rappresentatività.
La RdB Pubblico Impiego contesta, inoltre, la preclusione della
possibilità di un esame comparato della distribuzione delle agibilità alle
diverse sigle sindacali stante il monopolio riservato solo in capo all'Aran
della conoscenza dei dati relativi alla rappresentatività di ciascuna sigla.
Roma,
3 agosto 2004
p/RdB
Pubblico Impiego (firmato)