RESTIAMO CON I PIEDI A TERRA
di Giovanni Bonora 

INDICE N°  5 - 2004

Pagina 1: Restiamo con i piedi a terra - Giovanni Bonora

Pagina 2-3:   2 Giugno 2004 - Segreteria Generale

Pagina 4-5:  Progetti obiettivi finalizzati o piani di lavoro per la polizia locale remunerati e incentivati con i fondidell'art. 208 del C.d.S. - Franco Fadini

Pagina 6:   In Viaggio per L’ Emilia-Romagna - Cosa è successo negli ultimi tempi nella nostra regione. - Il SULPM lavora così. - - Adamo Gnoli e Paolo Sarasini

Pagina 7:  Questo "conosciuto" Benzene - Walter Parigi

Pagina 8: Ultima di copertina

 

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Sarà ormai giunto all’orecchio di tutti i 60.000 Poliziotti Municipali e Locali d’Italia che è stata annunciata la calendarizzazione alla Camera della discussione sulla Riforma della Polizia Locale che dovrebbe iniziare il suo cammino entro il mese di giugno. Tale importante passo è anche frutto (vedi cinque proposte di Legge ad iniziativa popolare, ecc.) dell’attività del Sulpm, un Sindacato che non vende chiacchiere ai lavoratori, e dell’entusiasmo ed impegno di un Parlamentare vicino alle problematiche della Categoria, l’On. Maurizio Saia. Attenzione però a non farsi trascinare da facili entusiasmi, dalle ingannevoli false luci del mondo della politica, siamo in piena campagna elettorale miei cari lettori, a giugno si vota per le europee ed in molte regioni per le amministrative, e l’approssimarsi del voto nel nostro paese è una sorta di panacea, una pax romana, ma di breve durata. La nostra riforma si inserisce in un più complesso ed articolato quadro, che risente essenzialmente di due fattori. Politicamente siamo in piena devolution, un processo evolutivo dell’ordinamento costituzionale che stenta a trovare una sua identità, vuoi per la diversa ideologia che anima i soggetti incaricati di definirne i concetti, vuoi per la complessità dell’ordinamento italiano caratterizzato da numerose norme ripetitive o in contrasto fra loro. Socialmente, invece, viviamo un periodo di grande instabilità, dove, oltre alle guerre e al terrorismo, è l’insicurezza urbana a farla da padrona, e pertanto da più parti è richiesta una diversa e più pregnante organizzazione delle forze di Polizia sul territorio. Diventa allora facile creare entusiasmi e consensi schierandosi a favore di una Riforma della Polizia Municipale, che ancora non si comprende se sia quella Locale dell’ultima Riforma costituzionale passata in Senato, ma consentitemi di dubitare sia sul serio processo federalista, sia di chi fino a pochi giorni fa ci considerava dei semplici impiegati comunali, non curandosi, pertanto, neppure delle nostre esigenze professionali. Il S.U.L.P.M., che deve rappresentare sia lo scetticismo dei tanti Colleghi, ma anche le aspettative di Quelli che ritengono sia giunta ormai l’ora di chiarire ogni cosa, è, e sarà sempre in prima linea per contrastare tutti gli elementi che andranno a contrapporsi ad una Riforma della Legge 65/86, affinché i 60.000 operatori della Polizia Locale possano ottenere quella dignità professionale che ormai da troppi anni ci viene ingiustamente negata; e Sulpm News sarà sempre tempestivo nell’informarvi su tutti i possibili risvolti.